Albania-Serbia, l’Uefa rinvia la decisione su Cana
ROMA - Referti, video ufficiali e amatoriali, più testimonianze di ogni genere, un monte di materiale che ha costretto la Disciplinare Uefa a far slittare ad oggi la sentenza su Serbia-Albania, il match sospeso il 14 ottobre per la gazzarra seguita all’atterraggio in campo di un drone con la bandiera kosovara. Così Lorik Cana resta in attesa anche se la decisione sul suo conto potrebbe essere ulteriormente traslata. Il primo verdetto della commissione presieduta dall’austriaco Thomas Partl, infatti, riguarderà le due federazioni (si va dalla multa alle porte chiuse), priorità dovuta alla pianificazione dei prossimi impegni delle nazionali a metà novembre.
Solo dopo la Disciplinare si occuperà dei giocatori, semmai approfondendo con degli interrogatori. Per il laziale potrebbe scattare pure una contestazione per condotta violenta (reato transitivo: l’eventuale squalifica vale sia in nazionale che nel club). Per uno stop difficilmente quantificabile, il range è tra i 3 e i 18 mesi. In ogni caso la Lazio sta cercando di cautelarsi: come scrivono in Portogallo, il club sarebbe sulle tracce di Rolando, centrale ex Inter e Napoli che a gennaio va in regime di svincolo dal Porto. (Corriere dello Sport)
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