ROMA - Qualcosa si muove. Oltre ai piccoli gesti personali, rimasti o meno nell'anonimato, come ad esempio Luca Antonini trasformatosi per un giorno in 'angelo del fango', il mondo del calcio sta programmando una serie di azioni immediate e concrete per aiutare Genova e i genovesi. La prima sarà quella…

ROMA - Qualcosa si muove. Oltre ai piccoli gesti personali, rimasti o meno nell'anonimato, come ad esempio Luca Antonini trasformatosi per un giorno in 'angelo del fango', il mondo del calcio sta programmando una serie di azioni immediate e concrete per aiutare Genova e i genovesi.

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La prima sarà quella di spostare l'amichevole della Nazionale contro l'Albania in programma il 18 novembre da Parma, proprio nel capoluogo ligure: “Questo è un primo segnale – ha dichiarato il presidente del Genoa Enrico Preziosi alla 'Gazzetta dello Sport' - porterà soldi già a fine novembre. Ora il mondo del calcio deve muoversi, compatto, in favore dei genovesi. Dietro questo piccolo passo ci sarà di più”.

Preziosi si sta adoperando per mettere in atto un altro paio di iniziative importanti: “Ho discusso a lungo con Lotito – ha proseguito Preziosi - mi ha telefonato De Laurentiis, ho parlato molto con Ferrero. Ci sono tante idee: presto potrebbe essere ufficializzata la decisione di devolvere una percentuale dell’incasso di una giornata, non solo di serie A, ma di tutto il calcio professionistico, in aiuto agli alluvionati. Era ora che il calcio si muovesse. Questo è un mondo ricco, in cui neppure la crisi ha fatto diminuire i salari. Vorrei che tutti partecipassero e, proprio per questo, lancio una proposta: tutti devolvano il cinque per cento netto di un loro compenso mensile. Le società potrebbero versare la cifra a un ente preposto, con l’adesione dei calciatori, ma anche di allenatori e dirigenti, di tutti coloro che con il calcio guadagnano”.

Il patron del Genoa ha già fatto tutti i calcoli del caso. “Da noi una mensilità per l’intera rosa si aggira sui 3 milioni netti per cui alla fine verseremmo circa 150 mila euro. Il monte ingaggi della Juventus, per parlare di una grande, è circa quattro volte il nostro. Per un calciatore medio, una mensilità si aggira intorno agli 80-90 mila euro lordi, per un mese verserebbe circa 4-5 mila euro netti Insomma, sarebbe come pagare una multa, solo che invece di farlo per una... birbonata lo farebbe per una buona causa”.

Preziosi lancia il suo ultimo allarme: “Serve un aiuto immediato, per chi ha perso tutto, e un intervento, altrettanto importante. per fare interventi che impediscano fatti simili in futuro. E’ un messaggio all’Associazione calciatori e a quella degli allenatori. Aspetto una risposta, perché le chiacchiere non mancano mai, ma quando poi si parla di soldi sento solo colpi di tosse. Spero che nessuno si arrocchi, che tutti si sentano orgogliosi di contribuire con vera solidarietà. Un fatto che li renderà felici”. (Goal.com)

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