ANTIDOPING - Mauri rischia la squalifica, eccome...
ROMA – La Lazio sarà pure tranquilla, ma purtroppo Mauri - secondo quanto raccolto da Cittaceleste - può essere squalificato, eccome. Dopo il gol, è stato impegnato all’antidoping lunedì sera. Niente sorteggio questa volta. Era un controllo mirato, come prevede un’opzione del regolamento, introdotta nel 2009. Il Comitato Controlli Antidoping del Coni ha scelto Mauri per la Lazio. Il capitano aveva assunto farmaci a base di cortisone (sino a domenica 26 ottobre) per guarire dalla tonsillite e il Ceft (commissione esenzione per fini terapeutici) lo aveva autorizzato a rientrare proprio in occasione del posticipo di lunedì sera. L’esito dei controlli, che verranno eseguiti nel Laboratorio dell’Acqua Acetosa diretto dal dottor Francesco Botrè, dovrebbe emergere in trenta-quaranta giorni. Un’eventuale positività non sarebbe però affatto giustificata. Il Ceft infatti vuole vederci chiaro se Mauri ha sospeso la cura quando la Lazio lo ha comunicato al Coni, che ha concesso l'esenzione sulla base di una determinata data. Che escluderebbe una determinata percentuale di cortisone nelle urine.
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