Che fine ha fatto Giuseppe Sculli? In tanti se lo chiedono senza conoscere la risposta. Provo ad informarmi dando un'occhiata alla rosa del Genoa, l'ultima squadra con cui l'abbiamo visto in campo e peraltro in buona forma, ma mi rendo conto che il suo nome non è in lista (nonostante…
Che fine ha fatto Giuseppe Sculli? In tanti se lo chiedono senza conoscere la risposta. Provo ad informarmi dando un'occhiata alla rosa del Genoa, l'ultima squadra con cui l'abbiamo visto in campo e peraltro in buona forma, ma mi rendo conto che il suo nome non è in lista (nonostante le dieci presenze nello scorso campionato da gennaio a maggio). Tento allora di dare un'occhiata all'organico della Lazio, perchè per il trasferimento dello scorso calciomercato invernale ricordo vagamente che potrebbe essere stata utilizzata la formula del prestito. Ma anche in questo caso nulla, di Sculli non c'è traccia.
Scopro tuttavia che il giocatore è ancora sotto contratto con il club biancoceleste, ancora un anno visto che la scadenza è prevista per il 30 giugno 2015. Un contratto anche piuttosto sostanzioso visto che l'ingaggio per la stagione corrente sfiora il milione di euro netto. Nonostante questo, l'attaccante calabrese, non è stato convocato a Formello. Né per la partenza del ritiro estivo, né tantomeno per l'inizio del campionato. La situazione è paradossale.
La Lazio era convinta che il Genoa lo avrebbe riscattato definitivamente, in base ad una promessa che il presidente Preziosi aveva fatto a Lotito qualche tempo fa. Per questo in casa biancoceleste pensavano che sarebbe stato il club rossoblù a chiamarlo per l'inizio della nuova stagione. Così però non è stato e tra lo stupore generale, quell'accordo sulla parola tra presidenti, alla fine non è mai stato rispettato.
Che Sculli quindi non interessi né all'una, né all'altra squadra sembra piuttosto evidente, ma i contratti vanno rispettati e allora è stata la Lazio che ha provato a trovare una soluzione. Perchè il ragazzo, volente o nolente, è ancora a libro paga della società capitolina. L'interesse più concreto era stato quello del club Istanbul BB, squadra neopromossa nella Süper Lig turca. Offrivano un anno di contratto, Sculli avrebbe accettato un accordo biennale e per questo non se ne è fatto nulla. Si sono informate alcune società di Serie A, altre di B ma nessuna ha voluto approfondire il discorso quando ha capito che la Lazio non avrebbe contribuito al pagamento dell'ingaggio.
Sculli quindi è rimasto alla Lazio, ma a Formello non si è mai visto. In questo periodo ha vissuto tra Milano e Pavia, allenandosi da solo, anche per risolvere alcuni problemi famigliari. Adesso però è tempo di capire cosa fare e dove giocare. Lotito e il ds Tare lo aspettano in sede, l'appuntamento - da confermare - dovrebbe essere lunedì o martedì. Ad accompagnare Sculli, ancora una volta sarà il suo storico procuratore Alessandro Moggi. Insieme proveranno a studiare una soluzione, anche se il calciomercato in Italia è ormai chiuso.
Potrebbe interessare ancora all'estero. Turchia, Dubai e altri mercati orientali ancora aperti ma al momento non c'è nulla di concreto. Un'idea potrebbe essere il Vicenza, l'unica squadra (ripescata in B) che ha ancora qualche giorno per rinforzarsi. Ipotesi, ma nessuna certezza. Anzi, l'unica certezza riguarda il fatto che se non si riuscisse a trovare una nuova destinazione, il giocatore chiederebbe di potersi allenare con la squadra e sotto la gestione Pioli in una rosa già extra-large. (Goal.com)
© RIPRODUZIONE RISERVATA