ESCLUSIVA - Giannantonio: "Con questa rosa lo scorso anno..."
ROMA - Ai microfoni della trasmissione "Io Tifo Lazio", in onda su cittaceleste.it, è intervenuto Renzo Giannantonio che ha commentato così la Lazio alla luce della bella partita di ieri: "Ritorno in grande stile della tifoseria. Tutte le squadre dovrebbero invidiarla. Ma una giornata speciale nel complesso anche con Velia Donati che ha cantato la canzone di Aldo. Una perla. In partita sono stati tutti bravim, ma con questo nuovo modo di giocare mi aspetto molto di più da parte di Keita. Avessimo avuto questa stessa rosa lo scorso anno ci saremmo divertiti molto in Europa League. Ho dubbi solamente sulla convivenza di Parolo e Lulic perchè hanno entrambi la capacità di inserirsi: caratteristiche simili. Non ricordo una partita in cui abbiamo giocato insieme ed abbiano fatto entrambi bene. Braafheid? Io dico che i colleghi dovrebbero essere di vedute più ampie. Non puoi criticare un giocatore che qualche anno fa era in nazionale a giocarsi una finale. Lui fa una cosa che Radu non fa da tempo: cross perfetti".
Poi continua: "E' vero, il Cesena non è il Real Madrid. Però diamoglielo ogni tanto qualche merito alla Lazio. Ora bisogna stare attenti perchè ho visto la partita del Genoa. Noi ai liguri abbiamo già fatto parecchi regali. Gentiletti? Lui e De Vrij non vanno lasciati soli a campo aperto perchè non sono veloci. Ma Gentiletti mi è rimasto impresso per un dettaglio particolare: gli scarpini neri. Al giorno d'oggi ci sono dei colori che rischiano di cecarti. Era vintage anche nel modo di giocare: portava gli avversari a chiudersi: quello che deve fare un difensore. Marchetti? Il primo augurio è che possa trovare la serenità. Le parate vengono dopo".
Francesco D'Andrea - Cittaceleste.it
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