ROMA - Ai microfoni di "Io Tifo Lazio", in onda su Cittaceleste.it, è intervenuto Paolo Lenzi. Ci ha spiegato, innanzitutto, qualcosa sul Fair Play Finanziario: "Il fai play finanziario è un elenco di norme voluto da Platini. Il sistema di queste regole è molto complesso e riguarda anche il pagamento…
ROMA - Ai microfoni di "Io Tifo Lazio", in onda su Cittaceleste.it, è intervenuto Paolo Lenzi. Ci ha spiegato, innanzitutto, qualcosa sul Fair Play Finanziario: "Il fai play finanziario è un elenco di norme voluto da Platini. Il sistema di queste regole è molto complesso e riguarda anche il pagamento dei debiti, ma a noi interessa l'aspetto dei bilanci che devono essere sani. Questo sistema è nato dieci anni fa, ma solamente ora abbiamo iniziato ad applicarlo. Le squadre che si sono qualificate in Europa devono soddisfare tutti i criteri. SOno state valutate 237 squadre e 67 hanno avuto parecchi problemi che poi hanno superato l'esame. Molte squadre hanno avuto problemi. In particolare nove e tra loro c'erano Manchester City, Psg e Zenit avevano sforato troppo. Le prime due erano quelle maggiormente a rischio: stavano per essere escluse dalle competizione europee. Alla fine ce l'hanno fatta, ma pagando anche 60 milioni di euro di multa. La Lazio, in Italia, possiamo collocarla ai primi posti perchè soddisfa tutti i parametri. Non partecipa alla competizione europea per demerito di gioco, ma non avrebbe avuto alcun problema. Ci sono costi che vengono esclusi: potenziamento settori giovanili e stadio, per esempio. Le società in difficoltà sono Inter e Roma. I giallorossi il prossimo anno però porteranno a casa parecchi soldi grazie alla partecipazione alla Champions".
Poi si parla di Lazio nello specifico: "La Lazio devo sfruttare lo sponsor. Sono anni che gioca senza nulla sulla maglia. Ad ogni riunione Lotito dice che rifiuta perchè offrono poco per la Lazio quindi rifiuta tutto e perde anche quello che viene offerto seppur poco. Poi una volta che partecipa alle coppe deve farlo bene e con intelligenza".
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA