Città Celeste archivio2014 Pioli: "Quando vedo la classifica sono incredulo" - VIDEO
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Pioli: "Quando vedo la classifica sono incredulo" - VIDEO

redazionecittaceleste
Pubblicata ieri 28/9 ROMA - A poche ore dalla trasferta di Palermo, l'allenatore della Lazio Stefano Pioli ha preso parola nella consueta conferenza stampa pre-match. Di seguito, le sue parole. A Palermo ci vuole un'altra Lazio.. Ci vuole una sterzata, sicuramente. Perchè siamo usciti male dall'ultima partita. Avevamo dimostrato continuità…

Pubblicata ieri 28/9

ROMA - A poche ore dalla trasferta di Palermo, l'allenatore della Lazio Stefano Pioli ha preso parola nella consueta conferenza stampa pre-match. Di seguito, le sue parole.

A Palermo ci vuole un'altra Lazio..

Ci vuole una sterzata, sicuramente. Perchè siamo usciti male dall'ultima partita. Avevamo dimostrato continuità e crescita, nelle prime tre giornate. Purtroppo giovedì così nonè stato. Le responsabilità, sono mie. Nel senso che è vero che ci sono stati infortuni, abbiamo cambiato 6-7 undicesimi, ma io sono pagato per gestire anche queste situazioni. Dovevo fare meglio.

Si riferisce a chi ha giocato meno e chiamato in causa non ha risposto bene?

No, assolutamente. C'è stata poca aggressività, quindi dovevo prepararla meglio.

Vuole una Lazio cattiva, con gli attributi?

Questo momento pretende questo: determinazione, cattiveria. Nei miei giocatori c'è stato un confronto normale. In loro vedo un gruppo molto unito, non c'è solo la voglia di ripartire, ma la necessità di farlo. Mi aspetto una grande prestazione. Allo stesso modo comunque, sappiamo che il nostro avversario dispone di giocatori di qualità. Ripeto però, noi vogliamo muovere la nostra classifica.

Lei ha fatto delle gerarchie: mercoledì ha giocato Marchetti, quindi per lei è lui il numero 1. In attacco invece c'è alternanza...

Avendo a disposizione giocatori 6 elementi di ottimo livello in attacco, loro devono essere consapevoli che 3 cominceranno la gara mentre altri 3 dovranno essere pronti a dare il loro contributo. Le gerarchie sono momentanee. Stiamo parlando di 3 partite giocate in 8 giorni. Quelle vere - di gerarchie - si vedranno dalla prossima partita in poi.

Basta come sta? Domani gioca?

Basta non ha recuperato dall'infortunio, quindi non partirà con noi.

Alla squadre, questa squadra, manca personalità?

Secondo me vanno fatte delle differenze, senza andare nei singoli. Quando la squadra ha avuto la possibilità di giocare con continuità, ha dimostrato la propria personalità. Ha provato sempre a vincere, a comandare. Poi è ovvio che non è sempre facile giocare così e poi sottolineare gli errori solo nel momento della sconfitta. Mercoledì potevamo e dovevamo ottenere il risultato positivo.

La Lazio è in crisi? Se sì, come se ne esce?

E' una crisi di risultati: se ne esce mettendo sempre il massimo degli accorgimenti all'interno della nostra prestazione. Credo che ci siano le basi per far tornare forte la Lazio.

Candreva è pronto per affrontare la terza partita in otto giorni?

Vediamo, mi sembra che abbia recuperato bene. Mi prendo comunque anche la seduta di domani mattina per decidere.

Keita: deve migliorare come applicazione e disciplina tattica, o anche nell'applicazione durante gli allenamenti?

Io non rincorro le voci. Ho tante possibilità in avanti, se ho scelto altre situazioni significa che ritenevo altri giocatori più adatti per quel tipo di prestazioni. Lui ha grandissima qualità, per diventare un campione.

Mauri: domani potremmo vederlo in campo?

E' una soluzione visto che anche domani partiremo con 3 giocatori offensivi.

Ritorno a Palermo, un suo periodo difficile della carriera. Con che stato d'animo rivive quell'esperienza?

Torno serenamente. Posso soli dire che con Zamparini ho avuto un diretto molto diretto e molto schietto: a me piacciono le persone così.

I giocatori, con questa situazione, potrebbero perdere fiducia?

E' inevitabile che si cresce meglio attraverso le vittorie, ma l'atteggiamento dei miei giocatori si piò capire dall'intervista di Klose nel post-gara. C'è fiducia: loro in me e io in loro. Presto i risultati arriveranno.

Domani cambierà sistema di gioco, o si andrà avanti col 4-3-3

L'importante è l'interpretazione della gara.

Affidarsi alla vecchia guardia potrebbe essere la soluzione per uscire da questa situazione?

Non c'è vecchia guardia, non c'è nuova guardia. C'è un gruppo di persone che lavorano per cercare di migliorare. Io quando guardo la classifica sono incredulo.

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