Deficit stimato in 7 milioni: un buco che può riempire Onazi
Alla fine il sacrificato per rimettere a posto i conti della Lazio potrebbe essere Eddy Onazi: «Se il Liverpool si presentasse da me non potrei dire di no – le parole del nigeriano che domani compie 22 anni, riportate da supersport.com -. Parliamo di un grande club e ho sempre voluto giocare in Inghilterra». In realtà c’è ancora da capire quale sia il club disposto a versare gli 8/10 milioni che rappresentano la valutazione della società biancoceleste. Il giocatore, che non ha rinnovato un paio di mesi fa, interessa in Premier e in Bundesliga per l’ottimo Mondiale e non certo per la stagione mai decollata nella Lazio: 8 presenze, 4 da titolare, soli 409’ in campionato che dicono quanto Onazi sia marginale nel progetto tecnico elaborato da Pioli. Il che renderebbe l’eventuale cessione un sacrificio sopportabile e, forse, non più rimandabile. Onazi è un mediano puro, piedi ruvidi e grande agonismo, inadatto al gioco della Lazio. Il rischio, insomma, è la perdita di valore causa reiterata panchina: «Il mercato deve ancora iniziare – continua Onazi – e ci saranno un sacco di offerte da ogni parte del mondo, ma è una situazione complicata».
Forse meno del previsto, anche perché la Lazio, con la cessione del nigeriano, deve ripianare il buco di bilancio (il 31 chiude la seconda trimestrale: il deficit stimato è di circa 7 milioni) e concludere l’acquisto di un centrale difensivo, che Pioli ha richiesto. Il nome è ancora top-secret. Però ieri in Bulgaria il portale Sportal.bg ha riportato un affare quasi fatto: Georgi Terziev, 22enne del Ludogorets che i bulgari danno come ceduto alla Lazio in cambio di 1,5 milioni. (Corriere della Sera ed.Roma)
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