ROMA - Lazio, parla Filip Djordjevic. Il mattatore di Palermo ha deciso di esternare tutta la sua felicità ai media francesi: "Sicuramente è stata la partita più bela della mia carriera, quella in cui mi è riuscito tutto. Aspettavo il gol da cinque partite ma non mi lamento anche perché…
ROMA - Lazio, parla Filip Djordjevic. Il mattatore di Palermo ha deciso di esternare tutta la sua felicità ai media francesi: "Sicuramente è stata la partita più bela della mia carriera, quella in cui mi è riuscito tutto. Aspettavo il gol da cinque partite ma non mi lamento anche perché la tripletta è arrivata il giorno dopo del mio compleanno". L'arrivo alla Lazio: "Non mi sono sentito sotto pressione. Semplicemente gli attaccanti hanno bisogno di segnare. Ho cercato di farmi trovare al posto giusto. In questo modo prima o poi avrei raggiunto l'obiettivo. A Genova ero andato bene, con due occasioni e una traversa che mi ha fermato. Non mi aspettavo una prestazione come quella di Palermo, sono rimasto sosrpreso anche io". Il calcio italiano: "Qui gli allenatori muovono i calciatori come perdine della scacchiera. Sapevo cosa mi aspettava".
La Capitale: "Ho cercato di portare la mia esperienza in questo grande club. Roma è una città stupenda dove vivere. I tifosi hanno grandi aspettative, vorrebbero che fossimo più forti della Roma ma è difficile, loro sono più forti dal punto di vista finanziario. Noi siamo una buona squadra, vogliamo tornare in Europa classificandoci almeno fra le prime 5".
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