Città Celeste archivio2014 FOCUS - El Shaarawy vs Keita
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FOCUS - El Shaarawy vs Keita

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Il Faraone esce dal sarcofago e sfida El Nino, per tutti e due è l'anno della verità ROMA – Tre anni di differenza, uno classe 1992, l'altro 1995. Per tutti e due sarà un'anno speciale. Il Faraone è uscito dal sarcofago, un anno difficile per lui dopo essersi preso sulle…

Il Faraone esce dal sarcofago e sfida El Nino, per tutti e due è l'anno della verità

ROMA – Tre anni di differenza, uno classe 1992, l'altro 1995. Per tutti e due sarà un'anno speciale. Il Faraone è uscito dal sarcofago, un anno difficile per lui dopo essersi preso sulle spalle il Milan un paio di anni fa, vincendo anche la scommessa con Ambrosini: “Se fai almeno 10 gol ti regalo una vacanza”, lui ha alzato la cresta e ne ha fatti diciannove, di cui 16 in campionato. Lo scorso anno molto difficile, tanti infortuni e una stagione molto travagliata. Domani Inzaghi si affiderà alle sue sterzate e alla sua classe per cercare di scardinare la difesa della Lazio, prenderà di mira il guerriero Cana che potrebbe falciarlo per cercare di sbarrargli la strada verso la rete, incappando in qualche ammonizione che potrebbe frenarne la prestazione.

ANNO VERITA' – Era poco più di un bambino aveva 8 anni, eepure quel vecchietto del Barcellona lo vede subito, lui fa scuola a Barcellona ma una marachella di troppo gli costa il clu blaugrana, l'approdo a Roma con la Lazio, mezza annata con la Primavera, il tempo di vincere lo Scudetto, poi Petkovic se lo mette sotto la sua ala protettiva. Il numero 14 è quello di Crujff, lui deve ancora crescere molto, ma vallo a spiegare al Balde Giovane che sprizza classe da tutti i pori, chiedere al Parma dove, da buon ballerino di Framengo, supera Mirante e mette a segno la prima rete della sua annat biancoceleste. Poi si prende lo sfizio di segnare al Napoli, Chievo Verona, è stato uno dei talenti più cristallini della passata stagione. Per Keita sarà l'anno zero, lui scherza: “Se segno più di 10 gol vi offro una cena”, ha raccontato a Sky mentre ritirava il premio come miglior giovane della passata stagione. Un pre campionato fatto di molti assist, un gol con il Latina, di testa, non di certo la specialità della casa. Ma quando si f sul serio, el Nino, non scherza, subito doppietta contro il Bassano Virtus, domani Pioli gl darà un'altra chance “Deve crescere ancora molto”, il mister si veste da maestro e usa la bacchetta, quella che il giovane talento dovrà usare domani per illuminare San Siro con le sue magie.