FUMATA NERA - Nessun rinnovo, Lotito pronto a salutare Ledesma: lui aspetta il fotofinish. Ma merita molto più rispetto!
di ALBERTO ABBATE
ROMA - Dimenticate le bandiere, la riconoscenza, i sentimenti. Nel calcio d'oggi forse non c'è posto neanche più per le dichiarazioni d'amore: "Voglio restare alla Lazio a vita", aveva urlato Ledesma prima e dopo l'ultimo rinnovo. Già, forse proprio l'ultimo. Perché a meno che non cambino gli scenari e Cristian non stravolga a suon di prestazioni le sue flebili chance, Lotito non ha alcuna intenzione di prolungargli il contratto. E' questa al momento la strategia della società confermata nell'ultimo incontro avuto in gran segreto con l'agente D'Ippolito. "Se ne riparlerà più avanti", è stato detto. Un tergiversare per valutare con calma l'evolversi degli eventi, di Cataldi (non a caso, provato tutta l'estate da Pioli in regia, ma out diverso tempo per infortunio) e del mercato. Come se non importasse che Ledesma potrebbe accordarsi con un altro club già a gennaio (è in scadenza a giugno).
O forse sapendo che l'argentino è così legato ai colori biancocelesti da esser disposto ad aspettare sino al fotofinish una chiamata. In realtà lo stesso metodo viene utilizzato con Mauri, capitano da record, pronto a rinnovare (per lui sarà invece una formalità) ancora a maggio. E' vero che gli ingaggi andrebbero sempre conquistati sul campo, ma non è giusto ricattare il cuore e poi infrangerlo quando è più debole. Complice l'esplosione di Biglia, Cristian non può dimostrare il suo valore e serve solo da salvagente. Anzi, da salvaLazio gioca in silenzio. Ledesma merita più rispetto, la sua rabbia soffocata (a differenza di altri mal di panzer) e mai nociva alla squadra è già un gesto d'amore che andrebbe ricambiato. A prescindere da tutto... Non dai colori dei nostri padri, dei nostri figli.
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