Gioca ancora, gioca a 50 anni, fa il portiere, fa quello che ha sempre fatto. Gioca nel Castelvetro, in una squadra emiliana che milita in Eccellenza (girone A). Marco Ballotta, l’ex laziale, non riesce a lasciare il calcio: «Se è per sempre? Ci mancherebbe altro che non sia per sempre!…

Gioca ancora, gioca a 50 anni, fa il portiere, fa quello che ha sempre fatto. Gioca nel Castelvetro, in una squadra emiliana che milita in Eccellenza (girone A). Marco Ballotta, l’ex laziale, non riesce a lasciare il calcio: «Se è per sempre? Ci mancherebbe altro che non sia per sempre! Se hai la passione e il fisico dalla tua parte col pallone puoi davvero arrivare a dei risultati insperati. E poi, ogni volta che mi alleno col Castelvetro, il pensiero non corre alla mia età, ma a come è tenuto il campo. A come sta crescendo bene l’erba». Ballotta ha raccontato la sua nuova vita, nei fatti non è cambiata…: «Il fatto è che in porta ci sto ancora bene – ha detto a calcionews24 – finché si tratta di categorie come l’Eccellenza. Per il futuro vedremo, insegnare ai giovani mi piace e al Castelvetro mi divido tra agonismo e lezioni. Attendo solo l’offerta giusta, magari tra qualche anno però, prima voglio ancora giocare un pochino!». Ha chiuso l’intervista con una risata, la passione calcistica l’ha vissuta pienamente e non ha intenzione di perderla. Ballotta è ancora un ragazzino… (Corriere dello Sport)

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