ROMA - Magari, prima o poi, il record, quello vero, andrà a finire proprio nel suo palmares personale. Al momento, però, il traguardo raggiunto ieri da Francesco Totti non è altro che un falso storico. Essere il calciatore più alziano ad aver segnato in Champions League non equivale a esserlo…
ROMA - Magari, prima o poi, il record, quello vero, andrà a finire proprio nel suo palmares personale. Al momento, però, il traguardo raggiunto ieri da Francesco Totti non è altro che un falso storico. Essere il calciatore più alziano ad aver segnato in Champions League non equivale a esserlo dell'intera storia della competizione. Dal 1955 al 1992 infatti, sotto il nome di "Coppa dei Campioni", comunque riconosciuta dalla UEFA (al contrario per dire di una Coppa delle Fiere ndr), ecco scendere a cascata vincitori, vinti e...record! Si scopre così che l'ex storico calciatore del Real Madrid, Ferenc Puskas, segnò all'età di 38 anni e 170 giorni. Appuntamento quindi ad Aprile, se mai sarà, con il nuovo record.
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