Ferrero: "In Lega comanda Lotito"
ROMA - “Do io il titolo: ‘Ferrero ieri oggi e domani’. Ieri le mie speranze, oggi la Samp e il cinema, domani… lo scudetto“. A parlare, in un’intervista al “Corriere della Sera”, e’ il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero. Il numero uno blucerchiato si racconta affrontando molti temi fra i quali, spicca anche quello legato al modo secondo cui si potrebbe rilanciare il nostro calcio. “Io devo imparare - dice - pero’ nel calcio c’e’ pieno de gente che ti dice ‘lei non sa chi eravamo noi’. In Lega comanda Lotito, dall’altra parte c’e’ Agnelli, in mezzo c’e’ Aurelio, gli altri sembrano spaventati. De Laurentiis il mio modello? Ma no, io sono presidente mediano”.
Secondo Ferrero “Lotito e’ un gran lavoratore, chi se ne frega se mette la giacca della Nazionale. Avra’ modi poco urbani, che detto da me vuol dire che sono veri. I contenuti pero’ ancora non li ho visti. Serve un campionato a 16 squadre, senza la paura di andare in B. Se retrocedi perdi tutti i diritti tv. E poi ci vogliono cinque cambi per valorizzare la rosa”.
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