Lotito annuncia: "Vogliamo 18 squadre in A e 18-20 in serie B"
ROMA - Al termine del Consiglio Federale, il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ha tenuto una conferenza stampa in cui ha spiegato: "Inizia ora la nuova governance federale. Apriamo la stagione delle riforme che seguiranno criteri moderni e sburocratizzati. Fisseremo al più presto una riunione in cui formalizzare le riforme che si possono attuare subito. I giocatori inutilizzati potrebbero trovare spazio".
In conferenza è intervenuto anche Claudio Lotito: "Il vero problema sono i giovani, che avranno la possibilità di fare esperienza. Abbiamo in mente modifiche alle norme delle rose che potremo far decorrere dal prossimo campionato: puntano a valorizzare italiani e vivai. Vogliamo evitare un campionato all'insegna della pracarietà, vogliamo 18 squadre in A e 18-20 in serie B. Multiproprietà? Si potrebbero incrementare i ricavi e valorizzazione i giovani. Con le seconde squadre invece non c'è tutela sociale: sullo stesso territorio con le squadre b si raddoppierebbero i costi".
La parola torna a Tavecchio: "In quanto tempo sarà varata? Entro il triennio. La Lega ha fatto grandi aperture".
SISTEMA ECONOMICO - Ancora Lotito: "Dobbiamo studiare un sistema economico per l'Italia che preveda certezza di pagamento di stipendi, oneri fiscali, previdenziali e pareggio di bilancio. Alcune voci entrerenno in vigore nel 2015, le sanzioni le dobbiamo studiare".
INTER - Sulla richiesta dei tifosi dell'Inter di riaprire il secondo anello verde con il Sassuolo, Tavecchio dice: "La richiesta la dovrebbe essere fatta dalla società. Il giudice sportivo è sovrano: capisco ma nn posso fare nulla".
EXTRACOMUNITARI - Il presidente federale poi torna sulla questione extracomunitari: "Dipenderà dalla loro provenienza e dall'importanza della loro scuola calcistica". (Calciomercato.it)
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