FM LAZIO - Maurizio Pistocchi a Radio IES: "Se l'espressione delle urne ha confermato la schiacciante vittoria di Tavecchio, è giusto che si lasci del tempo per lavorare. Certo, mi stupisco di chi, in passato ha avuto un potere importantissimo come la Juventus, ed ora critica l'attuale governance del calcio…

FM LAZIO - Maurizio Pistocchi a Radio IES: "Se l'espressione delle urne ha confermato la schiacciante vittoria di Tavecchio, è giusto che si lasci del tempo per lavorare. Certo, mi stupisco di chi, in passato ha avuto un potere importantissimo come la Juventus, ed ora critica l'attuale governance del calcio italiano, ed in particolare Claudio Lotito.
Il calcio ha sicuramente bisogno di essere riformato. Le multiproprietà posso essere un vantaggio per quelle società che hanno un parco giocatori molto ampio, a patto però che vi siano dei controlli rigidi, che eliminino i comportamenti scorretti. Il presenzialismo è un male comune in questo paese. Avendo la deroga, Lotito può assolutamente presenziare alle apparizioni della nazionale italiana. Per quanto riguarda il calcio giocato, mi sembra che Juve e Roma abbiano decisamente qualcosa in più delle altre. L'inter, rispetto alle altre, mi convince di più, anche grazie ad un giocatore tatticamente importantissimo come Medel. Milan e Lazio, sono secondo me sullo stesso piano. La Lazio mi sembra una squadra ricca di qualità, anche se bisognerà aspettare del tempo per capire se Pioli sarà adatto ad una piazza come Roma.Il Napoli vive una situazione mentale piuttosto complicata. Lo stesso Higuain dopo la sconfitta nella finale del mondiale, vive dal punto di vista psicologico, un momento tutt'altro che semplice. La Fiorentina, a mio modo di vedere, sta scontando un'assenza gravissima come quella di Rossi. Su Montella poi, inizio ad avere qualche perplessità. Mi sembra un allenatore che nei momenti cruciali, pecca di personalità. In questo momento le squadre italiane non sono all'altezza delle grandi squadre europee. Il primo grande problema deriva dall'intensità di gioco. In Italia vi è un calcio lento, che punta, prima di tutto, a limitare l'avversario, piuttosto che a proporre trame offensive. Vi è un secondo problema che deriva dai settori giovanili. Specialmente nella ricerca dei giovani, si punta più sulla forza fisica che sulla tecnica. Scelta che, per quel che mi riguarda, è profondamente sbagliata".

a0b26c9a78f006f8c9d1871414931bf0.jpg

Cittaceleste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti