Simoni a " La Lazio Siamo Noi " sulle frequenze di Radio IES: "Rimango molto attaccato alle squadre in cui ho lavorato. La stessa Lazio, rimane una squadra a cui sono fortemente legato. Ricordo ancora il lungo applauso che mi dedicarono i tifosi biancocelesti, nonostante non avessimo vinto nulla. Sapevo…

Simoni a " La Lazio Siamo Noi " sulle frequenze di Radio IES: "Rimango molto attaccato alle squadre in cui ho lavorato. La stessa Lazio, rimane una squadra a cui sono fortemente legato. Ricordo ancora il lungo applauso che mi dedicarono i tifosi biancocelesti, nonostante non avessimo vinto nulla. Sapevo di non essere gradito alla società laziale, e nonostante avessi il contratto firmato, decisi andar via. All'inter fui amatissimo dalla gente e ricordo ancora con un certo disappunto il campionato 97-98. Quello, secondo me, fu lo scudetto più rubato nella storia del calcio. Genoa e Lazio sono le squadre che mi hanno dato di più.
La Lazio attuale mi sembra una buona squadra, con giocatori interessanti. Parolo è stato l'acquisto che ho gradito maggiormente. Mi piacciono soprattutto Candreva, Parolo e Lulic, In queste quattro partite con Genoa, Udinese, Palermo e Sassuolo, la Lazio può far 7-8 punti".

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