ROMA - C’è la concorrenza della Fiorentina, si ipotizza il tentativo di inserimento della Roma e resta da perfezionare la trattativa con l’Az Alkmaar, decisa a monetizzare per non perdere a costo zero Wesley Hoedt a giugno. E’ il ventenne olandese la prima scelta della Lazio per rinforzare la difesa…

ROMA - C’è la concorrenza della Fiorentina, si ipotizza il tentativo di inserimento della Roma e resta da perfezionare la trattativa con l’Az Alkmaar, decisa a monetizzare per non perdere a costo zero Wesley Hoedt a giugno. E’ il ventenne olandese la prima scelta della Lazio per rinforzare la difesa a gennaio. Un mancino alto un metro e 92, bravo nell’impostazione della manovra, come ha chiesto Pioli in attesa del pieno recupero di Gentiletti. Il ds Tare lo segue da diversi mesi. Appartiene alla scuderia della Seg. Sono gli stessi procuratori di Stefan De Vrij, l’ex capitano del Feyenoord, eletto dalla Fifa miglior difensore al Mondiale in Brasile, catturato a fine luglio dalla Lazio dopo una lunghissima trattativa. La società biancoceleste si era mossa in anticipo e aveva cominciato i negoziati con il club olandese tra maggio e giugno prima del torneo in Brasile, dove il numero 3 biancoceleste è esploso con la nazionale guidata dall’ex ct Van Gaal. Anche in questo caso Tare ha provato a muoversi in anticipo. E può godere del sostegno e della disponibilità del giocatore. Sono tante le richieste. Hoedt, promosso in prima squadra solo l’estate scorsa, si è distinto in Eredivisie. Ha guadagnato il posto da titolare alla fine di settembre e non è più uscito, infilando dodici presenze consecutive in campionato e due in Coppa d’Olanda. E’ affascinato dalla prospettiva di sbarcare in serie A e ha scelto la Lazio. Vuole giocare accanto a De Vrij, un pilastro degli Orange. Nei Paesi Bassi sono considerati la coppia del futuro, che potrebbe intanto costruirsi a Formello. L’ex capitano del Feyenoord si è inserito in fretta e alla velocità della luce. Potrebbe favorire l’ambientamento di Hoedt, che non ha dubbi nel ritenere la Lazio come approdo ideale e si è già fatto apprezzare con l’Olanda Under 20.

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Trattativa. Ora si tratta di capire le reali intenzioni dell’Az Alkmaar. Hoedt è in scadenza di contratto e ha già comunicato al club di non voler rinnovare l’accordo. Gli olandesi tirano su il prezzo e tengono duro. La trattativa con il Feyenoord per De Vrij può essere di insegnamento. Mai dare niente per scontato o di semplice soluzione. Non dipenderà dalla Lazio chiudere subito come si vorrebbe per consegnare in tempi rapidi il nuovo difensore a Pioli, che freme per l’emergenza causata dagli infortuni di Gentiletti, Ciani e Braafheid. L’Az potrebbe chiedere due milioni, un prezzo decisamente elevato per un giocatore che all’inizio di febbraio si potrebbe svincolare a zero. Hoedt potrebbe arrivare anche a giugno. Questo spiega l’estrema prudenza con cui viene trattato l’argomento a Formello. Non a caso, già prima di Natale, il ds Tare e Lotito avevano approfondito la ricerca di altri difensori centrali. Possono esserci altri profili interessanti. Esistono delle alternative. Servono, come era successo nel caso di Gentiletti con Astori, per non rimanere scoperti, anzi se possibile migliorare. (Corriere dello Sport)

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