Città Celeste archivio2014 IDENTIKIT - Lazio, obiettivo Argentina
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IDENTIKIT - Lazio, obiettivo Argentina

redazionecittaceleste
L’identikit vale sempre: centrale mancino, classe 1992, straniero con passaporto comunitario. Sono gli indizi principali, ma sono stati valutati anche altri profili. I dati di Mister X non sono ancora svelati, si sa che è in arrivo un giovane pronto per l’uso e col futuro davanti, così ha detto il…

L’identikit vale sempre: centrale mancino, classe 1992, straniero con passaporto comunitario. Sono gli indizi principali, ma sono stati valutati anche altri profili. I dati di Mister X non sono ancora svelati, si sa che è in arrivo un giovane pronto per l’uso e col futuro davanti, così ha detto il diesse Tare durante la cena di Natale svolta all’Eur. Serve un difensore con caratteristiche simili a Gentiletti, ha agggiunto Stefano Pioli. Circolano tantissime candidature, spuntano come funghi ogni 24 ore. Arriverà un difensore che permetterà al tecnico di lavorare con più tranquillità aspettando Gentiletti. Novaretti è in partenza, c’è il Colo Colo su di lui. Cana, da solo, non basta. Ciani rientrerà a febbraio. Radu, dopo l’infortunio di Braafheid, è costretto a giocare a sinistra.

Il San Lorenzo. Ci sono tracce che portano in Argentina, proprio nell’ex casa di Santiago Gentiletti. Alla Lazio è stato proposto Fabricio Fontanini, classe 1990, 1,80 di altezza. Il San Lorenzo è una bottega interessante, sta mettendo in mostra vari talenti. Tare non ha smesso di seguire il club sudamericano, tiene in considerazione il nome di Fontanini. Lo ha seguito, lo ha studiato, è un’opzione reale. Fontanini ha passaporto comunitario (italiano per la precisione), ma è destro, le caratteristiche non corrispondono precisamente all’identikit ,ecco perché è un’opzione. Ieri s’è diffuso il nome di Walter Kannemann, gioca sempre nel San Lorenzo, è il vero sostituto di Gentiletti. E’ molto forte, ha un costo più alto rispetto a Fontanini. Kannemann è classe 1991, è argentino con passaporto tedesco, sta giocando di più rispetto a Fontanini (18 presenze contro 8). Il San Lorenzo è impegnato nel Mondiale per Club, è una situazione simile a quella vissuta in estate: la società è ferma, per ora non chiude affari (l’operazione Gentiletti si sbloccò dopo la vittoria della Coppa Libertadores).

Gli altri. Lotito e Tare ricevono proposte ogni giorno e hanno seguito vari giocatori. Il prescelto c’è e non si tratta di Moisander dellAjax, è finlandese, ha 29 anni. Non c’è un ritorno di fiamma per Rajkovic dell’Amburgo, è stato scritto in Germania. Non arriverà Stankovic del Partizan Belgrado, non è più in corsa. Tra i giovani europei più interessanti figurano Kevin Wimmer (centrale mancino del Colonia), Marcin Kaminski (mancino del Lech Poznan), Marc Muniesa dello Stoke, Unai Garcia dell’Osasuna B, Ignasi Miquel del Norwich, Jannik Vestergaard dell’Hoffenheim e Diego Polenta, è in prestito al Nacional Montevideo.

Munoz. Offerte, proposte, ricerche. Al listone s’è aggiunto anche il nome di Munoz, l’argentino del Palermo. E’ in scadenza a giugno, non sono arrivate conferme. La Lazio non fa trapelare nulla, negli ultimi tempi ha lavorato in silenzio, al buio, senza dare nell’occhio. Il difensore arriverà dopo Natale, i prossimi giorni partoriranno l’acquisto? Si vedrà. Alla fine potrebbe spuntare un nome a sorpresa, un profilo “sconosciuto” ai più. Gentiletti è una certezza, il posto è suo, lo riavrà appena sarà pronto. Il sostituto sarà temporaneo, inizialmente avrà un destino da vice. Gentiletti rientrerà a marzo e la Lazio a gennaio affronterà Sampdoria, Roma e Napoli prima del giro di boa. Per difendere il terzo posto c’è bisogno di rinforzi. (Corriere dello Sport)