di ALBERTO ABBATE ROMA - Magari la sconfitta contro il Milan può essere rivista. C'è una statistica ben augurante: sole due volte la Lazio di Lotito ha steccato l'esordio in A alla prima giornata: nel campionato 2006/07 e nel campionato 2010/11. A oggi rimangono paradossalmente le due stagioni in cui…

di ALBERTO ABBATE

ROMA - Magari la sconfitta contro il Milan può essere rivista. C'è una statistica ben augurante: sole due volte la Lazio di Lotito ha steccato l'esordio in A alla prima giornata: nel campionato 2006/07 e nel campionato 2010/11. A oggi rimangono paradossalmente le due stagioni in cui il club biancoceleste ha ottenuto più punti a fine anno: rispettivamente 65 e 66. Nel primo caso, si trattava della squadra di Delio Rossi, quella che avrebbe conquistato la Champions con una giornata d'anticipo, nella domenica dell'addio – col Parma – di Angelo Peruzzi. La debacle all'esordio, proprio contro il Milan, avrebbe sancito poi una clamorosa cavalcata biancoceleste verso la massima competizione europea. La stessa sfumata alla terzultima giornata a Reja (nella famosa sfida del Friuli, con tanto di rigore sbagliato da Zarate con l'Udinese) nella stagione 2010/11, con una Lazio addirittura al primo posto in classifica nel girone d'andata: il 29 agosto 2010 zio Edy debuttava con due gol sul groppone della Samp. Nel decennio lotitiano ad ogni modo, un ko all'esordio porta solo fortuna.

56e63bad6b0bf89e21acf058c011fff7.jpg

Cittaceleste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti