ROMA – Blitz in Spagna e ritorno nella serata di ieri, con tanto di cena col “fratellino” Tounkara in un noto locale di Roma Nord. Keita ora ruggisce, non a caso posta – fra le altre – la foto di un leone sul proprio twitter. Altro che cinguettii, il “canterato”…
ROMA – Blitz in Spagna e ritorno nella serata di ieri, con tanto di cena col “fratellino” Tounkara in un noto locale di Roma Nord. Keita ora ruggisce, non a caso posta – fra le altre – la foto di un leone sul proprio twitter. Altro che cinguettii, il “canterato” vuole sbranare la Fiorentina. Spalanca le fauci e la fa vedere bene a mister Pioli. Il viaggio in patria lo ha rigenerato.
PASSAPORTO - E' tornato al Nou Municipal, dove mise a segno 47 gol in una sola stagione. E' tornato a casa per scovare la forza di riprendersi una maglia da titolare alla Lazio. Ci volevano le carezze di mamma e papà, dei fratelli, degli amici di sempre. “Keita voleva riabbracciare la sua famiglia”, ha spiegato Cascella, l'avvocato che si sta occupando della vicenda burocratica legata al passaporto spagnolo, a cittaceleste: “Non ci sono ancora novità, ma qualcosa potrebbe smuoversi a breve”. I documenti sulla cittadinanza sono già stati firmati, entro un mese si spera possa sbloccarsi una volta per tutte lo status comunitario.
LE SIRENE - Per ora la Nazionale del Balde giovane rimane la Lazio. Già, oggi alla ripresa a Formello, Keita proverà a convincere Pioli a ritagliargli subito uno spazio. Nei giorni di riposo, Keita è rientrato in Spagna, aveva un matrimonio. Non solo: ne ha approfittato per far visita al Cornellà, al direttore sportivo Manzano, che lo lanciò nell'esilio forzato da Barcellona, dopo il famoso scherzo dei cubetti di ghiaccio. A proposito: ieri il talento biancoceleste postava su Twitter le sue foto accanto al “fratellone” Klose. Entrambi stanno vivendo un momento difficile, su entrambi s'addensano le nuvole: su Keita continua il pressing di Liverpool e Arsenal.
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA