L'ex Lazio Mark Fish trova il suo erede e dispensa consigli ai difensori: "Giovani, non esaltatevi"
ROMA - E' tornato a parlare di calcio, Mark Fish. Per il sudafricano un'esperienza alla Lazio nel 1996 quando viene acquistato per 2,6 miliardi. Zeman lo fa esordire il 28 agosto in Coppa Italia contro l'Avellino (1-0). In Serie A scende in campo per la prima volta contro il Bologna nella sconfitta per 1-0 in terra emiliano. Lascia i biancocelesti dopo una stagione, 17 partite giocate e una rete all'Hellas Verona alla 16ª giornata. Ora parla di calcio e si è particolarmente esaltato per la prestazione dell'esordiente 18enne dell'Ajax Coetzee all'esordio in Nazionale.
Fish ha però voluto dispensare consigli per il giovane difensore e per chi si ritrova a fare dei salti così importanti: "E' troppo presto per analizzare il suo approccio nei dettagli. Deve lavorare duro e fare sua quella posizione. La cosa più importante, per un giovane, è tenere saldamente i piedi per terra. A questo livello si può restare influenzati da chi ti circonda o distratti dall'ambiente".
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