Storie di carcere che si mischiano con storie di calciomercato. È il caso di Breno Vinícius Borges (25), difensore brasiliano ormai ex del Bayern Monaco, la cui vicenda è ben nota ma riassumibile in brevi passaggi: accusato nel settembre 2011 di aver causato l'incendio che ha distrutto la sua abitazione,…

Storie di carcere che si mischiano con storie di calciomercato. È il caso di Breno Vinícius Borges (25), difensore brasiliano ormai ex del Bayern Monaco, la cui vicenda è ben nota ma riassumibile in brevi passaggi: accusato nel settembre 2011 di aver causato l'incendio che ha distrutto la sua abitazione, viene condannato nel luglio 2012 a 3 anni e 9 mesi di carcere per incendio doloso. Una condanna che il giocatore ha scontato fino a questa settimana, dapprima nel carcere di Stadelheim, da cui è stato rilasciato per buona condotta nell'agosto 2013, poi in libertà vigilata. Oggi la Bild riporta la notizia secondo cui la giustizia tedesca avrebbe deciso di sospendere l'esecuzione della pena nei suoi confronti: un provvedimento adottato in ragione del buon comportamento tenuto anche successivamente alla sospensione della detenzione. Con un corollario: Breno dovrà lasciare la Germania e per tre anni non potrà farvi ritorno. Che da pena accessoria può diventare l'occasione per costruirsi una nuova vita: perché il giocatore già nel dicembre 2012 aveva firmato un nuovo contratto con il San Paolo, che finalmente potrà essere onorato. (tmw)

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