ROMA - Malumori che vengono da lontano ma, evidentemente, volontà che non collimano. Etrit Berisha ha più volte rimarcato la necessità di andare a giocare. Dopo un primo anno giocato a livelli sufficienti, Marchetti lo ha oscurato. Messi da parte i problemi personali il Federico ex Nazionale si è ripreso…

ROMA - Malumori che vengono da lontano ma, evidentemente, volontà che non collimano. Etrit Berisha ha più volte rimarcato la necessità di andare a giocare. Dopo un primo anno giocato a livelli sufficienti, Marchetti lo ha oscurato. Messi da parte i problemi personali il Federico ex Nazionale si è ripreso il posto da titolare e non lo ha mollato praticamente mai. L'albanese è finito così ad allenarsi con Grigioni durante la settimana per poi scaldare la panchina le domeniche autunnali e invernali. La Lazio però non sembra al momento volersi privare del suo secondo e tutto è confermato da un incrocio di mercato saltato dinanzi al secco no di Lotito. Cagliari e Bologna, dopo Natale, si sono affacciate alla porta dell'Hellas Verona per chiedere Rafael. Il club scaligero non ha posto veti, tranne la necessità di andarsi a prendere un nuovo numero 1 prima di cedere il proprio. La prima idea ha portato immediatamente a Berisha. I gialloblu hanno bussato alla porta di Lotito convinti, forse, di avere la strada spianata. Il presidente biancoceleste ha però risposto no. Che sia definitivo o interlocutorio è tutto da stabilire ma per adesso il Verona deve cercare il suo portiere su altri lidi. Alla Lazio restano Marchetti e Berisha.

9d2337bb640a6c3297314f142ab54cf9.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti