LA CONFERENZA - Djordjevic: "Sogno un gol nel derby"
ROMA - I laziali già lo amano, lui promette un gol nel derby. Questione di Filip: "Tutti mi parlano di quella partita, anche se mancano ancora tre mesi". Sarebbe stupendo arrivare alla stracittadina come ora, a soli tre punti di distanza dalla Roma: "Secondo me abbiamo le qualità, tutti vogliamo rimanere al terzo posto e faremo di tutto per riuscirci". Djordjevic s'è ambientato alla grande, si confida in conferenza stampa a Formello: "Roma è una città bellissima ed è tutto più facile quando giochi con grandi giocatori. Tutta la squadra mi aiuta ed è fondamentale per me". Non segna da tre giornate il serbo, è però a quota cinque gol: "Il primo è stato più bello perché diventa tutto più semplice quando ti sblocchi. Non so quante altre reti riuscirò a fare in questa stagione, ma ciò che conta è che la Lazio riesca a far bene. Io voglio aiutarla".
CHINAGLIA, VIERI E...KLOSE - Molti lo paragonano già a Chinaglia e Vieri: "Fa piacere perché si tratta di grandi giocatori". Il sogno è vincere il più possibile a Roma: "So che la Lazio ha vinto lo scudetto con Mihajlovic. Adesso ci sono due serbi e si può fare. Allora però questa società era una delle squadre più forte d'Europa, adesso i tempi sono diversi. Ma noi proveremo a fare un'altra impresa". Il duelismo con Klose lì davanti è già oggetto di discussione, specie dopo la doppietta del tedesco: "Non c'è gelosia, anzi mi sta aiutando parecchio. Lui lavora tanto per la squadra e in area è molto forte. Io un giorno spero di diventare come Miro, un campione del calcio mondiale". Chissà che prima o poi Pioli non decida di schierarli insieme: "E' il mister che prende le decisioni, se vuole giocare con una o più punte. Noi siamo qui per fare bene e segnare più gol possibili. A me piace giocare anche con lui".
SERBIA-ALBANIA - Avvertito, Pioli: "E' un allenatore che sta facendo molto bene alla Lazio, che fa lavorare con grande impegno la squadra", assicura Djordjevic. E' questo il segreto del volo nelle ultime sei giornate: "Lavoriamo veramente molto bene, ogni giorno della settimana. In questa squadra non esiste una stella, tutti lavoriamo insieme per lo stesso obiettivo, cioè quello di rimanere al terzo posto". Tutti, anche serbi e albanesi insieme, dopo la nottataccia di Belgrado: "Questa è storia è finita, la Uefa ha preso una decisione, ora bisogna pensare alle altre partite e vincerne il più possibile".
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