ROMA - Parte la caccia alla quinta vittoria consecutiva a Verona: "L'imperativo è proseguire mettendo in campo la nostra mentalità. La partita di domani sera presenta tante difficoltà con una squadra che vuole riscattarsi e che ha fatto un ottimo campionato. Dovremo essere umili". Mentalità vincente però: "Io cerco di…

ROMA - Parte la caccia alla quinta vittoria consecutiva a Verona: "L'imperativo è proseguire mettendo in campo la nostra mentalità. La partita di domani sera presenta tante difficoltà con una squadra che vuole riscattarsi e che ha fatto un ottimo campionato. Dovremo essere umili". Mentalità vincente però: "Io cerco di migliorare la squadra nel corso della gara. Non conta chi inserisco, ma l'atteggiamento del gruppo in campo. Domenica abbiamo dimostrato maturazione, ma dobbiamo crescere ancora". Al Bentegodi la Lazio non vince dal 91': "Ci siamo preparati per vincere - assicura Pioli - e siamo consapevoli di che tipo di approccio dobbiamo avere. Saremo concentrati". Tutti per uno, uno per tutti: "La forza di questa Lazio è il lavoro. Tutti i giocatori hanno accettato i miei dogmi con il massimo della professionalità. La cura dei dettagli ci fa fare la differenza". Pioli ha riportato la gente allo stadio: "Fa piacere il riconoscimento del pubblico. Merito di tutto il mio staff e della società. Però non dobbiamo esaltarci, come non ci siamo abbattuti nei momenti negativi. Sappiamo che non bisogna mai abbassare la guardia. Saremo molto soddisfatti quando vedremo sempre più tifosi all'Olimpico".

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Lo scetticismo sembra lontano, ora addirittura ci si aspetta la Champions: "Non mi preoccupa, gli equilibri non fanno parte del calcio. Ma noi dobbiamo essere lucidi. Noi non possiamo rallentare fin quando non abbiamo tagliato il traguardo. Il limite fra vincere e perdere è sottile, dobbiamo portare da ogni partita il massimo che possiamo. Correre sino alla fine per raggiungere l'obiettivo". Klose e Djordjevic possono giocare insieme, lo si è visto col Torino: "E' una soluzione percorribile. Filip attacca la profondità, Miro invece funge da raccordo in questo momento. Bisogna solo trovare i giusti equilibri. A fare la differenza è però lo spirito di sacrificio di tutti, i nostri attaccanti stanno dando una grossa mano alla difesa. Anche i nostri centrocampisti sono offensivi".

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