ROMA - Così il primo agosto ritrovava il sorriso: “Braafheid è un giocatore della S.S. Lazio. Trovato l'accordo con la Società”, l'ufficialità sul sito del club capitolino. E' la favola di un terzino olandese: il provino di un mese, l'esame superato, ora addirittura la probabile prima da titolare. Radu è…
ROMA - Così il primo agosto ritrovava il sorriso: “Braafheid è un giocatore della S.S. Lazio. Trovato l'accordo con la Società”, l'ufficialità sul sito del club capitolino. E' la favola di un terzino olandese: il provino di un mese, l'esame superato, ora addirittura la probabile prima da titolare. Radu è quasi out (oggi è rimasto in palestra). Ed Edson scalpita. Nelle prove di stamattina Pioli lo ha testato, ma ha provato a sinistra (nell'altra formazione) anche Konko. Ecco il ballottaggio, Braafheid vuole vincerlo: "A Formello ho rivisto la luce in fondo al tunnel. Avevo proprio bisogno di trovare un club e un allenatore che credessero in me”, s'era sfogato qualche settimana fa in Olanda. Dove avevano perso le sue tracce sotto la panchina dell'Hoffenheim: “A gennaio hanno ostruito il mio passaggio al Maccabi. Mi hanno distrutto senza un motivo, ma io non mi sono arreso. Voglio e posso ancora giocare a calcio. Sono più forte”.
FUORI ROSA - Nemmeno una presenza nell'ultima stagione, gli allenamenti fuori rosa. Braafheid aveva litigato col tecnico Gisdol, era in rotta col club tedesco: “Ma tutti sanno che non sono uno problematico. Ho chiesto spiegazioni, ma nulla”. Svincolato, sta cercando subito il riscatto alla Lazio: “Avevo bisogno di stimoli e motivazioni per ritrovare la forma e tornare ai miei vecchi livelli”, confidava sempre in patria. Concetto ribadito alla presentazione a Formello insieme a Gentiletti. Edson s'è rigenerato, ha superato il provino in ritiro ad Auronzo, Pioli l'ha ringiovanito. A 31 anni Braafheid ha ancora tecnica e velocità: Tare aveva ricevuto rassicurazioni da Japp Lensen, prossimo responsabile dell'Academy, che lo ha suggerito al ds. Attese le prove. Lotito gli ha fatto firmare un anno di contratto (da 500 mila euro) con opzione per il secondo.
UN EX FINALISTA MONDIALE - Braafheid è un jolly. Perché, se è vero che ha convinto soprattutto per i cross dalla fascia sinistra, Edson è stato testato anche come mezzala. In teoria potrebbe pure insediarsi al centro, ha giocato come difensore. Domenica, se dovesse scendere in campo, sicuramente darebbe una mano con la lingua al connazionale De Vrij. Braafheid vuole riprendersi l'Olanda: “Mi ha fatto male seguire la Nazionale in tv, dopo aver vissuto la finale contro la Spagna perché mi sarebbe bastato solo un anno al mio livello e avrei avuto la mia seconda possibilità al mondiale”. Magari avrà un'altra chance al prossimo Europeo. Chissà.
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