La Fiorentina contro la D.Minsk, Negro la ricorda contro la Lazio: "20 anni trasferta impossibile"
La Fiorentina giocherà contro la Dinamo Minsk, domani. E proprio oggi volerà in Bielorussia, dove troverà un clima differente e un ambiente particolare. Solamente una squadra italiana, negli anni, ha affrontato la Dinamo Minsk. E noi, dopo una ricerca dettagliata, abbiamo riportato alla luce quel doppio confronto di Coppa Uefa (stagione 1994-95, quindi 20 anni fa), in cui la Lazio di Zeman ebbe agevolmente la meglio dei bielorussi ai trentaduesimi di finale. Facendo bottino pieno in casa (4-1 il risultato a Roma), ma pareggiando fuori (0-0). Fiorentina.it, per parlare di questo precedente, ha contattato in esclusiva uno dei protagonisti di quella Lazio, che tra l’altro era una signora squadra (ne facevano parte campioni del calibro di Nesta, Di Matteo, Winter, Boksic, Signori, Casiraghi solo per fare qualche nome…), ovvero il difensore Paolo Negro. I ricordi sono sbiaditi, ma il viaggio estenuante no…
Negro, la Fiorentina domani giocherà in Bielorussia. La domanda banale ma doverosa è: cosa dovrà temere la squadra di Montella della Dinamo Minsk?
“Avendoci giocato 20 anni fa, troppi per avere ricordi nitidi, dico l’ambiente. Niente più. Se si vuol parlare di ‘paura’, i viola dovranno temere solo l’ambiente. Per il resto, nonostante il momento particolare, non credo che la Fiorentina possa avere grossi problemi a livello tecnico per andare ad imporsi in Bielorussia”.
Sarà il viaggio il ‘vero nemico’ della squadra di Montella?
“Si, sarà un viaggio lungo, ma oggi, nel 2014, sarà certamente più agevole di quanto non lo sia stato per noi 20 anni fa. Il nostro fu lungo e tortuoso. Magari adesso, con i mezzi di oggi, sarà più facile raggiungere la Bielorussia, che comunque resta distante oltre 2000 km…. Io ricordo solo che quando giravamo noi, negli anni Novanta, a volte siamo capitati in alberghi che facevano veramente paura. Magari quelli sono migliorati, sono più belli oggi”.
E il tifo? Se lo ricorda?
“Sinceramente della Dinamo Minsk ricordo poco. Ricordo quello ucraino della Dinamo Kiev: sembrava di guardare un quadro, da come stavano tutti composti e fermi…”.
Resta il fatto che dopo la trasferta quantomeno stressante in Bielorussia, la Fiorentina dovrà affrontare domenica sera l’Inter, che giocherà anche lei in Europa League domani sera, ma a San Siro…
“Sarà una partita tosta per entrambe. L’Inter, dopo la scoppola rimediata col Cagliari a San Siro, dovrà reagire e verrà a Firenze a fare la partita della vita. Anche perché Mazzarri è a rischio, a differenza di Montella che, nonostante le pressioni della stampa, ha ancora la fiducia del pubblico e della squadra. Certo che la Fiorentina sarà penalizzata da una trasferta così lunga, che peserà... Probabilmente risentirà di questo viaggio. Ma giocherà avendo il tifo a favore. Domenica sera può succedere di tutto”. (Fiorentina.it)
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