ROMA - Il Kaos e' qualcosa di primordiale che ti scombussola la vita. E' quello che è accaduto questa sera al Palagems dove mister Medici per il cognome che porta disegna una Lazio da Rinascimento con cinque pennellate d'autore che stendono un Kaos Ferrara mai domo che trova nel capitano…
ROMA - Il Kaos e' qualcosa di primordiale che ti scombussola la vita. E' quello che è accaduto questa sera al Palagems dove mister Medici per il cognome che porta disegna una Lazio da Rinascimento con cinque pennellate d'autore che stendono un Kaos Ferrara mai domo che trova nel capitano Petriglieri l'ultimo baluardo a mollare le cime insieme al capitano Timm. La Lazio Under 21 centra quindi un double d'autore, Chilelli sorride come il fratello Tiziano con un gol che sa di dedica:"Ciao Valerio" lui e Gabbo oggi sorridono dal firmamento biancoceleste questa vittoria e' dipinta nei loro occhi celestiali. Soddisfatto il mister: "Abbiamo dimostrato di essere una squadra superiore rispetto all'avversario per larghi tratti del match ed abbiamo meritato questo successo. Abbiamo rispettato in pieno i dettami della società che era quella di vincere, vincere e vincere". Il Capitano Tiziano Chilelli non dimentica: "Dedico questo successo al mio amico Valerio che purtroppo è morto qualche mese fa, mi ha dato la forza da lassù per vincere questo trofeo. Spero di poter regalare ai tifosi della Lazio tanti gol in questa stagione e ripercorrere le gesta di quella passata". A colorare l'evento ci hanno pensato i ragazzi della Curva Nord che hanno portato tante bandierine bianco e azzurre e uno striscione: "Mille bandiere famo sventolà".
Francesco D'Andrea - Cittaceleste.it
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