ROMA - Fiorentina e Lazio, tanta voglia d'Europa. Tutte e due sono a quota nove punti e questa gara sarà uno spartiacque importante per la squadra di Pioli e Montella. Il tecnico parmense si affiderà ancora a Djordjevic, mentre Montella alla freschezza di Babacar. Potrete seguire il match dal canale…

ROMA - Fiorentina e Lazio, tanta voglia d'Europa. Tutte e due sono a quota nove punti e questa gara sarà uno spartiacque importante per la squadra di Pioli e Montella. Il tecnico parmense si affiderà ancora a Djordjevic, mentre Montella alla freschezza di Babacar. Potrete seguire il match dal canale 669 del digitale terrestre con tanti collegamenti dallo Stadio Artemio Franchi e sulla home page di Cittaceleste.it.

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FIORENTINA - LAZIO 0-1 (Djordjevic 35' 47' St Lulic )

AMMONITI: Aquilani 20' Pizarro 23' Djordjevic 30' Parolo 37' Cavanda 47' 8' St Marchetti 25' st Radu

ESPULSI:

SOSTITUZIONI: 1' st Borja Valero 12 st Onazi 22' st Novaretti 22' st Ilicic 32' st Bernardeschi 44' st Klose

GOL: Djordjevic su assist di Candreva brucia Neto con un tocco sotto la traversa potentissimo!

RECUPERO: 1' pt 8' st

FORMAZIONI UFFICIALI

FIORENTINA (4-3-1-2) Neto; Tomovic, Rodriguez, Savic, Alonso; Kurtic (1' st Borja Valero), Pizarro, Aquilani (32' Bernardeschi); Fernandez; Cuadrado, Babacar (22' st Ilicic). All.: Montella. A disp.: Tatarusanu, Richards, Hegazi, Pasqual, Basanta, Brillante, Vargas, Badelj, Borja Valero, Joaquin, Ilicic, Bernardeschi.

Indisponibili: Gomez, Rossi, Marin.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Rodriguez.

LAZIO (4-3-3) - Marchetti; Cavanda, De Vrij, Ciani (22' st Novaretti), Radu; Parolo, Biglia, Mauri ( 12' st Onazi); Candreva, Djordjevic ( 43' st Klose), Lulic. All.: Pioli. A disp.: Berisha, Strakosha, Konko, Novaretti, Braafheid, Pereirinha, Onazi, Ledesma, Gonzalez, Klose, Ederson, F. Anderson.

Indisponibili: Cataldi, Gentiletti, Basta, Keita.
Squalificati: Cana.
Diffidati: nessuno.

ARBITRO: Peruzzo (sez. Schio).
ASSISTENTI: Padovan e Tasso.
IV UOMO: Passeri.
ADDIZIONALI: Mazzoleni e Candussio.


PROBABILI FORMAZIONI

FIORENTINA (4-3-1-2) Neto; Tomovic, Rodriguez, Savic, Alonso; Kurtic, Pizarro, Aquilani; Fernandez; Cuadrado, Babacar. All. Montella. A disp. Tatarusanu, Richards, Hegazi, Pasqual, Basanta, Brillante, Vargas, Badelj, Borja Valero, Joaquin, Ilicic, Bernardeschi.

Indisponibili: Gomez, Rossi, Marin.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Rodriguez.

LAZIO (4-3-3) - Marchetti; Cavanda, De Vrij, Ciani, Radu; Parolo, Biglia, Mauri; Candreva, Djordjevic, Lulic. All. Pioli. A disp. Berisha, Strakosha, Konko, Novaretti, Braafheid, Pereirinha, Onazi, Ledesma, Gonzalez, Klose, Ederson, F. Anderson.

Indisponibili: Cataldi, Gentiletti, Basta, Keita.
Squalificati: Cana.
Diffidati: nessuno.

ARBITRO: Peruzzo (sez. Schio).
ASSISTENTI: Padovan e Tasso.
IV UOMO: Passeri.
ADDIZIONALI: Mazzoleni e Candussio.


ROMA - Come la Fiorentina. Valori simili, ha spiegato Pioli. E il lunch match di oggi al Franchi assume davvero il significato di un esame, un primo spareggio per l’Europa League oppure, volendo essere ancora più ambiziosi e senza mettere pressione al tecnico, per l’inseguimento al terzo posto, oggi della Sampdoria con 14 punti. Lazio e Fiorentina occupano l’ottava piazza a quota 9, hanno gli stessi obiettivi e la medesima esigenza: trovare continuità di risultati e farsi spazio per il podio. Corrono con Napoli, Milan, Inter. Si sono inserite Udinese e Verona. E’ il campionato di tutti. Montella è appena ripartito con convinzione, tre gol all’Inter prima della sosta hanno riportato entusiasmo, ma la classifica non è soddisfacente. Stesso discorso per la Lazio. Due sconfitte a fila con Genoa e Udinese, gli infortuni di Gentiletti (fuori sei mesi), Basta (ancora fuori) e Biglia (rientra oggi): si era aperta una crisi di risultati a cui Pioli ha risposto con sei punti e 7 gol all’attivo nelle ultime due partite. La squadra gioca bene e lascia intravedere margini di crescita esponenziale. Le qualità, da centrocampo in su, sono enormi e non totalmente sfruttate. Gli equilibri tattici sono precari, perché la Lazio concede diverse occasioni a partita e prende ancora troppi gol per prevedere una stabilità di rendimento e di risultati.

Discontinuità. Il cammino altalenante del campionato in fondo ha svelato proprio le insicurezze di un gruppo ricco di qualità, promettente, non ancora rodato, perché se cambi tanto (sei acquisti diventati cinque con l’infortunio di Gentiletti), se sei perseguitato dagli infortuni e se cerchi un calcio offensivo, ci vuole tempo per presentare un prodotto finito. La Lazio non ha mai pareggiato. Le tre vittorie sono arrivate con due neopromosse (Cesena e Palermo), più un’altra squadra (il Sassuolo) destinata a lottare per la salvezza. Pioli ha perso alla prima giornata con il Milan (1-3 a San Siro), a Marassi con il Genoa (0-1) dopo aver dominato per un tempo, in casa con l’Udinese (0-1). Davanti alla Fiorentina, la Lazio deve dimostrare spessore e qualità da primi cinque posti in classifica (l’obiettivo dichiarato da Pioli), ma soprattutto la maturità per governare la partita, sapendo quando è il caso di attaccare e difendendosi bene, senza entrare in sofferenza come è accaduto nel finale all’Olimpico con il Sassuolo.

Aggressività. La Fiorentina in casa ha pareggiato due volte (doppio 0-0 con Genoa e Sassuolo) e poi ha asfaltato l’Inter di Mazzarri (3-0). Equilibri solidi, neppure un gol subìto al Franchi in 270 minuti. La Lazio in trasferta ne ha perse due e ha vinto l’ultima al Barbera, realizzando 5 gol e subendone 4, di cui tre all’esordio con il Milan. Pioli vanta il terzo attacco più prolifico della serie A: complessivamente la squadra biancoceleste ha realizzato 11 gol, gli stessi della Roma, appena due in meno rispetto a Juventus e Milan (13). Anche oggi il tecnico emiliano proverà a “fare” la partita. Squadra dinamica e compatta, atteggiamento aggressivo. Che effetto farà di fronte alla Fiorentina? Andiamo a vedere. (Corriere dello Sport)

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