Lazio e Parma puntano Nalini
Quando la propria squadra (Salernitana) vince 2-0, e si riesce a mettere lo zampino in entrambe le marcature, firmando la prima rete e l'assist per la seconda, è inevitabile meritarsi la palma di migliore in campo. Andrea Nalini ormai non è più una sorpresa, ma una solida realtà. "E' un ragazzo che ha i giusti atteggiamenti: umile, di qualità, dotato di grande determinazione e abnegazione, è un vezzo di mio cognato e sta ripagando le attese": a fine gara è giunta anche la benedizione di patron Lotito. L'ex Virtus Vecomp Verona è la vera rivelazione di questo avvio di stagione: si è ormai perso il conto degli assist vincenti da lui firmati e tutte le sue prestazioni sono caratterizzate da giocate di classe, in grado di creare costantemente superiorità numerica sulla fascia. Se prima gli si contestava poco cinismo in zona rete, ora non gli si può dire più neppure quello. Il gol con cui ha spezzato l'equilibrio contro il Savoia è una rete da vero rapace d'area. Per la prima volta ha mandato in estasi l'Arechi grazie ad una sua marcatura. Nalini ricorda vagamente le movenze di Antonino Ragusa, altro giovane che da Salerno ha spiccato il proprio volo verso lidi più blasonati: ci si augura che il talentuoso esterno destro possa confermarsi ancora nelle prossime uscite, già a partire dal prossimo impegno esterno di Benevento. Chi stravede per lui, come detto, è Claudio Lotito. Voci di corridoio parlano di un interesse del Parma, altri sostengono che lo avrebbe già "prenotato" la Lazio, ma il presidente ha confermato che non si muoverà da Salerno. (TMW-Tuttosalernitana.com)
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