Città Celeste archivio2014 Lazio, ecco i rinforzi per lo sprint
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Lazio, ecco i rinforzi per lo sprint

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ROMA - Forze fresche in arrivo. Oro colato per la Lazio di Pioli. La sosta a questo punto diventa una mano santa, perché domenica 19, quando all’ora di pranzo ci sarà la partita di Firenze, i biancocelesti potrebbero trovarsi di fronte soltanto a qualche problema di scelta, ma di certo…

ROMA - Forze fresche in arrivo. Oro colato per la Lazio di Pioli. La sosta a questo punto diventa una mano santa, perché domenica 19, quando all’ora di pranzo ci sarà la partita di Firenze, i biancocelesti potrebbero trovarsi di fronte soltanto a qualche problema di scelta, ma di certo non all’emergenza che sembrava aver investito il gruppo nelle ultime settimane. Dunque: difesa e centrocampo recuperano rispettivamente Radu e Gonzalez, Biglia ha ormai imboccato la strada giusta, a quel punto resterebbero out i soli Cataldi e Novaretti, non considerando ovviamente Gentiletti che si rivedrà nel finale di stagione.

RIPRESA - Ieri a Formello Pioli ha radunato i suoi per la ripresa dei lavori. I tre in questione – Radu, Gonzalez e Biglia – si sono infilati le scarpe da ginnastica e hanno cominciato a correre. Poco, si penserà, per pensare a un recupero. E invece no, perché nel prosieguo dell’allenamento sono arrivati anche scarpini e pallone. E allora: a dieci giorni dalla gara del Franchi le sensazioni sono positive, molto positive. Con tutto ciò che ne consegue per quel che riguarda le scelte di formazione, più facili da affrontare a seconda delle decisioni tattiche che prenderà l’allenatore. Biglia è quello che è più indietro rispetto agli altri, ma il tempo a disposizione è sufficiente per pensare alla sua disponibilità. Il giovane Cataldi, invece, non ha ancora smaltito il guaio all’adduttore con cui era tornato dall’Under 21 un mese fa: anche se è tornato a lavoro dovrebbe essere a disposizione di Pioli nel giro di un paio di settimane ancora, probabilmente per Lazio-Torino del 26. Anche Novaretti non sembra ancora in grado di poter riprendere la completa attività agonistica.

SCHEMA - La novità più importante riguarda senza dubbio il rientro di Radu. La difesa biancoceleste, infatti, ritrova il mancino proprio nel momento del bisogno: Cana è squalificato, Novaretti non c’è e la certezza oggi è solo quella legata al nome di De Vrij. Ecco perché Radu molto probabilmente sarà impiegato da centrale, con Braafheid lasciato nella posizione di esterno sinistro. Biglia, neanche a parlarne, sarebbe pronto a riprendere le chiavi del gioco: Pioli ha scelto lui come regista, è rimasto fuori solo per via dell’infortunio, ma sulla sua titolarità non esistono molti dubbi. Gonzalez è corsa e tenacia, sudore e voglia di non mollare mai. Della serie: gli altri centrocampisti devono dimostrare di essere al top, perché tra poco per giocare dovranno vedersela anche con l’uruguaiano. Il dubbio vero è sul modulo: la sensazione è che Pioli abbia scelto il 4-2-3-1 proprio per via degli infortuni di questo periodo, ma il 4-3-3 resta lo schema preferito del tecnico. Magari da rivedere attraverso qualche accorgimento tattico che serva soprattutto a chiudere le falle difensive. Di contro c’è sempre il fatto che con il 4-2-3-1 la Lazio è passata benissimo a Palermo e havinto, seppur con diverse difficoltà, con il Sassuolo all’Olimpico.

CONTINUITA' - In tutto ciò la Lazio ha bene in testa l’obiettivo del momento, quello da perseguire senza fare programmi a lunga scadenza. La squadra ha in mente solo il pensiero di voler allungare la striscia positiva iniziata proprio con le due vittorie su Palermo e Sassuolo, le prime due consecutive da inizio stagione. Quello di Firenze è l’ostacolo più difficile di un mese che può portare in alto la Lazio, perché poi prima della Juve gli avversari si chiamano Torino, Verona, Cagliari e Empoli. Pioli arriverà A Firenze con diversi recuperi importanti. Radu, Gonzalez e molto probabilmente Biglia. Forze fresche per iniziare lo sprint. (Corriere dello Sport)

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