ROMA - La trattativa era già stata aperta, i contatti continuano. Il retroscena risale alla notte di Palermo, un’ora dopo la fine della partita. Lotito e Tare a colloquio con Senad Lulic nel piazzale del Barbera. Il pullman della Lazio fermo e in attesa di accendere il motore per dirigersi…
ROMA - La trattativa era già stata aperta, i contatti continuano. Il retroscena risale alla notte di Palermo, un’ora dopo la fine della partita. Lotito e Tare a colloquio con Senad Lulic nel piazzale del Barbera. Il pullman della Lazio fermo e in attesa di accendere il motore per dirigersi verso l’aeroporto di Punta Raisi. Un dialogo aperto non solo per parlare di calcio e del poker imposto al Palermo, ma per approfondire alcuni temi legati al rinnovo del contratto. Mezzanotte e dintorni. Quando Lotito è sbucato dal cancello per salire in macchina con l’autista Luca e la scorta, Tare ha continuato il colloquio con Lulic. Il dialogo è proseguito in aeroporto dopo i controlli e prima di salire sul volo charter di rientro a Fiumicino.
La società è in pressing per portare il centrocampista bosniaco al rinnovo del contratto. I primi contatti con Vinicio e Kevin Fioranelli, i suoi manager, gli stessi che lo avevano portato dallo Young Boys alla Lazio, risalgono all’inizio di agosto. Gli agenti reclamavano un adeguamento dell’ingaggio in linea con la valutazione di mercato (16-18 milioni di euro) e la società voleva, come ha fatto anche per altri giocatori, riconoscere il rendimento mantenuto da Lulic negli ultimi tre anni. Una carriera in costante crescita: 131 presenze, 14 gol e 18 assist in maglia biancoceleste per l’eroe del 26 maggio e della Coppa Italia alzata davanti alla Roma. (Corriere dello Sport)
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