ROMA - Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, è tornato a parlare della querelle con il presidente Lotito, in merito alla battuta poco felice che il numero uno della Lazio aveva fatto nei confronti del dirigente bianconero: "Il Presidente della Lazio - ha detto alla Gazzetta dello Sport - ha…

ROMA - Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, è tornato a parlare della querelle con il presidente Lotito, in merito alla battuta poco felice che il numero uno della Lazio aveva fatto nei confronti del dirigente bianconero: "Il Presidente della Lazio - ha detto alla Gazzetta dello Sport - ha avuto un comportamento deplorevole. Ma la cosa che mi ha dato ancora più fastidio è quello di non aver potuto adire vie legali anche se si era toccata una sfera diversa da quella dell'ambito sportivo. Quello che mi chiedo è se vengo investito sulle strisce pedonali da un tesserato non posso denunciarlo? E' una cosa bestiale e allucinante". Poi se la prende anche sulla gestione del calcio italiano: "Oggi ci sono troppi dirigenti improvvisati in posti chiave, non c'è un peso specifico sulle competenze delle persone. Non ci si improvvisa manager oppure dirigente. Io mi sono sempre battuto contro questo sistema e nei confronti di presidenti accentratori", anche qui un chiaro riferimento al numero uno biancoceleste sembra piuttosto chiaro.

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