ROMA – Santo Stefano...Mauri, chi l'avrebbe detto. Alla soglia dei 35 anni il Capitano della Lazio non riesce proprio a stare in panchina. Santifica con le sue giocate – 6 gol all'attivo il centrocampista più prolifico della serie A – e manda la Lazio in Paradiso al terzo posto in…

ROMA – Santo Stefano...Mauri, chi l'avrebbe detto. Alla soglia dei 35 anni il Capitano della Lazio non riesce proprio a stare in panchina. Santifica con le sue giocate – 6 gol all'attivo il centrocampista più prolifico della serie A – e manda la Lazio in Paradiso al terzo posto in classifica.

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PIU' BOMBER DEGLI ATTACCANTI

Un gol ogni 114' minuti, dei 652 totali fino ad ora, riesce ad essere anche più prolifico di Klose e Djordjevic che hanno una media gol/minuti giocati inferiore rispetto alla sua. Il serbo va in gol ogni 181 minuti giocati, il Panzer invece ogni 160. Il numero nove biancoceleste ha segnato l'ultimo gol nella sconfitta di Empoli, mentre il tedesco ha siglato una doppietta contro il Cagliari alla decima giornata. Qualche volta Pioli ha utilizzato il brianzolo nel ruolo di falso nueve, con buoni risultati. Ora arriva il bello per il mister chiamato a fare delle scelte. Felipe Anderson sta incantando con quattro reti in quattro partite, Candreva si allena a Formello per bruciare le tappe e tornare a disposizione già contro la Sampdoria. Il numero 7 brasiliano non può di certo rimanere in panchina, stesso discorso per il Capitano. Un tridente li davanti con Mauri nel ruolo di centravanti e Felipe Anderson con Candreva ai suoi lati, potrebbe essere una buona soluzione alla sterilità offensiva degli attaccanti biancocelesti che hanno le polveri bagnate. I loro movimenti e continui cambi di posizione, potrebbero mandare fuorigioco la difesa della Sampdoria e blindare il terzo posto in classifica.

Cittaceleste.it

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