ROMA (di Mi.Bor.) - E' la vigilia del match di campionato fra Genoa e Lazio in quel di Formello. Nel Centro Sportivo biancoceleste è andata in scena la conferenza di Mister Stefano Pioli. Genova esame di maturità: "Ogni partita lo è e sarà così per tutto l'anno. Credo sia una…
ROMA (di Mi.Bor.) - E' la vigilia del match di campionato fra Genoa e Lazio in quel di Formello. Nel Centro Sportivo biancoceleste è andata in scena la conferenza di Mister Stefano Pioli. Genova esame di maturità: "Ogni partita lo è e sarà così per tutto l'anno. Credo sia una partita importante come le precedenti che ci da la possibilità di provare a mettere in campo prestazione, risultato positivo e il nostro potenziale". Cambio di mentalità: "Dobbiamo entrare in campo con la nostra identità che credo si stia formando. Penso che i nostri giocatori abbiano capito che siamo una squadra che deve cercare di comandare, spostando in alto il baricentro. Sappiamo anche che non sarà facile farlo nei 90 minuti contro un avversario competitivo. Noi vogliamo provare a incidere. Grande rispetto per il Genoa, squadra pericolosa, ma noi abbiamo la voglia di portare a casa, in ogni partita, più punti possibile". Il portiere di domani: "Non l'ho comunicato alla squadra e non lo comunico certo qua. Oggi sarà il 3-4 allenamento di Marchetti che sono contento si sia riunito al gruppo. Sarà convocato".
La partita di Giovedì: "Penso solo a domani. Schiererò la formazione migliore per affrontare il Genoa. All'Udinese penserò dalla sera dopo la gara". L'attacco e la formazione: "E' un po' un luogo comune che la squadra che vince non si cambia. Io voglio schierare semplicemente quella più adatta". Felipe Anderson: "Io ho la possibilità di poter scegliere fra tanti giocatori di qualità. L'organico è completo e sarebbe peggio non averne di queste scelte. E' pronto per giocare come tutti quelli che saranno convocati. So che siete curiosi ma la squadra ancora non sa nulla. Una sana competizione come quella che c'è adesso permette d'innalzare la qualità degli allenamenti e il livello di competizione. Il nostro percorso di crescita non è terminato, è ancora lungo". Incontrista. Onazi o Ledesma: "Credo che questa partita la squadra ha avuto buoni equilibri che possono essere ancora migliorati. Ho difficoltà a pensare agli 11 come a un gruppo diviso a reparti. Tutti attaccano, tutti difendono. Il centrocampo che stiamo formando penso stia dando delle risposte". Il Genoa: "Hanno perso l'unica gara casalinga contro il Napoli mettendoli in difficoltà. Sappiamo chi affronteremo anche a livello di ambiente. Grande rispetto ma siamo concentrati e determinati, e con umiltà proveremo a fare la partita". Miglioramenti. Dove sono necessari: "Uno dei nostri obiettivi nel percorso che stiamo facendo è di essere una squadra compatta in tutte e due le fasi di gioco. Non dobbiamo perdere di vista distanza, equilibri, precisione. Ogni partita va affrontata al massimo e ogni pallone è quello decisivo. Mi aspetto una crescita su questi tre aspetti, con una determinazione che deve essere almeno pari all'avversario". Statistiche: "Non pensiamo al tabù Genoa. Ci sono posizioni diverse, un allenatore diverso, e anche a Genova qualcosa è cambiato. Non ragioniamo nel modo di pensare di cambiare qualcosa che è successo. Dobbiamo essere bravi a cambiare il futuro grazie alle prestazioni". Lazio al massimo, quando: "Non credo che alla terza giornata sia possibile, e vale per tutte le rose del campionato. Ci sono diversi giocatori nuovi, ci sono io, c'è stato penso un cambio di mentalità rispetto al passato. Dobbiamo cercare di diventare squadra il prima possibile. Per il lavoro quotidiano che facciamo siamo convinti che ci siano stati dei buoni risultati e che la strada intrapresa sia quella giusta. Ci stiamo avvicinando al concetto complessivo di squadra". Alternanza Klose-Djordjevic: "Cerco semplicemente di trovare il prima possibile determinati equilibri. Possono anche coesistere ma se giocano insieme qualcuno andrà fuori. Tutti sono disponibili adesso e la cosa più importante è questo. Non mi precludo nulla comunque per il futuro, variazioni sono possibili".
© RIPRODUZIONE RISERVATA