Città Celeste archivio2014 Lo spogliatoio delle aquile. All'Olimpico fissate due scritte
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Lo spogliatoio delle aquile. All'Olimpico fissate due scritte

redazionecittaceleste
La Lazio sta riconquistando l’Olimpico, ora si può dire. Merito dei tifosi, tornati accanto alla squadra. Si vogliono riprendere la città, togliendo lo scettro alla Roma, rinata dopo il fallimento nel derby di Coppa Italia del 2013, ora in Champions, a caccia dello scudetto e della Juve. Trentacinquemila cuori per…

La Lazio sta riconquistando l’Olimpico, ora si può dire. Merito dei tifosi, tornati accanto alla squadra. Si vogliono riprendere la città, togliendo lo scettro alla Roma, rinata dopo il fallimento nel derby di Coppa Italia del 2013, ora in Champions, a caccia dello scudetto e della Juve. Trentacinquemila cuori per battere il Torino. E una novità sostanziale, non solo cromatica, all’interno dello spogliatoio in cui la squadra di Pioli si cambia, indossa pantaloncini e maglietta, e si prepara prima di sbucare sul prato dell’Olimpico per il riscaldamento e poi la partita. In attesa di uno stadio di proprietà, e chissà mai quando verrà costruito, ora la Lazio si comincia a sentire a casa sua. Senso d’appartenenza, quel legame con il popolo biancoceleste da non trascurare mai. Perché i tifosi e la gente rappresentano lo stimolo, il dodicesimo uomo in campo, come si diceva una volta. Ti possono sostenere, ti possono fischiare e contestare. Domenica pomeriggio, arrivando all’Olimpico, i giocatori di Pioli hanno potuto apprezzare e vedere per la prima volta il nuovo look dello spogliatoio della Lazio. E’ sempre lo stesso, è stato arredato e colorato, adeguandolo e fidelizzandolo ai colori biancocelesti. Due scritte imponenti a dominare la parte alta delle pareti. «L’aquila è Roma». E poi. «La prima squadra della Capitale». Non ci sarebbe bisogno, ma ricordarlo aiuta. (Corriere dello Sport)