Città Celeste archivio2014 Lotito: "La Lazio può lottare con tutti"
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Lotito: "La Lazio può lottare con tutti"

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ROMA - Claudio Lotito, presidente dalla Lazio, ha parlato durante la trasmissione Il Processo del Lunedì di Rai Sport 1, dei tanti temi attuali e caldi del calcio italiano. Il presidente biancoceleste ha, per prima cosa, commentato il percorso della squadra guidata da Pioli: “Il cammino della Lazio? Noi dobbiamo…

ROMA - Claudio Lotito, presidente dalla Lazio, ha parlato durante la trasmissione Il Processo del Lunedì di Rai Sport 1, dei tanti temi attuali e caldi del calcio italiano. Il presidente biancoceleste ha, per prima cosa, commentato il percorso della squadra guidata da Pioli: “Il cammino della Lazio? Noi dobbiamo mantenere un profilo basso e umile, sapendo di potercela giocare con tutti ma avendo la consapevolezza che i risultati dipendono da diversi fattori. L’acquisto migliore è l’allestimento della squadra, come in un’orchestra ognuno ricopre il proprio ruolo”.

Per concentrarsi poi sugli obiettivi del club: Noi non siamo abituati a fare programmi, abbiamo allestito una squadra che sia in grado di lottare alla pari per tutti. Dobbiamo ragionare partita dopo partita con l’atteggiamento giusto e con il clima giusto. Al momento questo clima c’è e spero che continui per fare in modo che la Lazio raggiunga una dimensione nazionale ed internazionale”.

Lotito si è poi espresso in merito al gesto di Klose e della curva laziale a sostegno dei due tifosi romanisti scomparsi in un incidente d’auto dopo Roma-Bayern Monaco: “Lo striscione della Curva Nord e la maglia indossata da Klose in ricordo dei due tifosi della Roma scomparsi dopo il match con il Bayern Monaco? Queste due persone hanno perso la vita per sostenere la propria squadra del cuore. Il segnale che deve mandare questo gesto è la valorizzazione dell’aspetto umano. Klose aldilà dei gesti tecnici è un campione anche nella vita, attraverso la sua persona sottolinea questi aspetti fondamentali in una società che deve essere d’esempio nei comportamenti“.

Andando oltre i temi laziali, Lotito ha commentato anche le parole del presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero: “La ‘gaffe’ di Ferrero con Thohir? Ho sentito oggi Ferrero, so che ha inviato una lettera di scuse a Thohir per non essere male interpretato. Questo gli fa onore perché significa che nonostante certi aspetti che i media cercano di esaltare, dietro ha dei grandi valori. Ferrero è una persona simpatica. Se mi ruba la scena mediatica? Di mestiere faccio l’imprenditore e non lo scenografo”.

Infine Lotito ha espresso un parere sulle dimissioni di Massimo Moratti dalla carica di Presidente Onorario dell’Inter: “L’uscita di scena di Moratti? Dispiace perché è un pezzo di storia che se ne va ma non mi risulta che abbia abbandonato perché ha ancora il 30% delle azioni della società nerazzurri. È chiaro che dopo tanti anni subentri un enorme stress, ci sono stati picchi di adrenalina ed ogni tanto bisogna rallentare”. (soccremagazine.it)


LOTITO SUI TAGLI ALLA FIGC

Da consigliere della Federcalcio, poi, Lotito dice la sua riguardo le preoccupazioni per Napoli-Roma, sfida che andrà in scena sabato ed è ad alto rischio visto quanto accaduto in occasione della finale di Coppa Italia della scorsa stagione... " Occorre far capire che in campo ci sono avversari e non nemici - ha detto ancora Lotito - Lo stadio non è un'arena per sfogare i propri istinti, ma un posto dove sostenere la propria squadra senza prevaricare sugli altri, sulla dignità umana e sulla legalità. Le preoccupazioni ci sono perchè ci sono stati dei precedenti, ma mi auguro possano essere utilizzati come elemento di riflessione da ogni singolo spettatore ".

Argomento scottante di questi giorni è poi quello che riguarda il taglio di 20 milioni di euro dei contributi del CONI al calcio. Lotito è assolutamente in disaccordo con tale misura... " Beretta mi diceva di 25 milioni - ha detto il patron della Lazio - Credo sia poco opportuno in questo contesto. Sto seguendo da vicino le vicende della Federazione e mi rendo conto che è una cifra fuori da ogni atteggiamento razionale, esagerata. E' il 40% della cifra e non rende possibile una sana gestione del ruolo istituzionale ".

" L'atteggiamento giusto è di rivisitare le necessità in base alla spesa ed alcuni dati sono fuoriluogo - ha proseguito Lotito - La Figc spende 43 milioni di euro solo per costi arbitrali dando rimborsi ridicoli. Non entro nelle motivazioni, ma nei fatti pratici: parto dai costi, non dai ricavi, e le dico che non è compatibile un taglio del genere. Contenendo le spese al massimo, sotto la soglia in cui non puoi scegliere, sono già esagerati 10 milioni, comprimendo cose comunque essenziali ".

Nessuna rottura col CONI fa capire Lotito, ma il pericolo è grande... " Noi non partiamo per creare problemi, ma proviamo a condividerli - ha affermato Lotito - Tutti hanno i loro problemi e si cerca un punto di mediazione. Gli strappi non servono a nessuno. Se a maggio c'erano dei criteri, a noi tutto questo ci trova sorpresi perchè non c'eravamo e li abbiamo conosciuti solo nei giorni scorsi. Non entro neanche nel merito e non voglio fare polemica, ma sono pratico e quando ci sono prevaricazioni uno cerca di difendersi ". (Goal.com)