Città Celeste archivio2014 Marchetti si può riprendere la Lazio
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Marchetti si può riprendere la Lazio

redazionecittaceleste
ROMA - Lo staff medico lo ha riconsegnato a Pioli. E’ recuperato o quasi, perché negli ultimi giorni si è allenato senza giocare le partitelle. Dipende da Federico Marchetti. La Lazio è pronta a restituirgli il posto da titolare, suo nelle amichevoli estive più importanti e sino alla vigilia dei…

ROMA - Lo staff medico lo ha riconsegnato a Pioli. E’ recuperato o quasi, perché negli ultimi giorni si è allenato senza giocare le partitelle. Dipende da Federico Marchetti. La Lazio è pronta a restituirgli il posto da titolare, suo nelle amichevoli estive più importanti e sino alla vigilia dei preliminari di Coppa Italia, quando si era bloccato per un altro infortunio muscolare, l’ennesimo di un anno complicatissimo. Da qui a sabato si capirà se tornerà tra i pali alla ripresa del campionato contro il Cesena. Pioli non ha mai ufficializzato la gerarchia tra i pali, ma una leggera preferenza per Marchetti c’è e solo il portiere di Bassano del Grappa può consolidarla dopo un’estate accompagnata da qualche sorriso e diverse incertezze. Poteva finire sul mercato, ma le richieste dell’estate 2013, quando si era avvicinato anche il Barcellona, sono diventate un lontano ricordo. Si è allenato bene ad Auronzo, alternando segnali importanti tra i pali ad alcuni errori nella gestione del pallone, come era capitato a Lisbona e anche ad Hannover. Sul più bello, dopo lo stimolo e le parole di incoraggiamento ricevute dal nuovo ct Conte per un possibile ritorno in azzurro, Marchetti si è bloccato di nuovo. Ha recuperato e dal punto di vista clinico è guarito, come ha certificato la risonanza eseguita ieri alla Paideia. In mattinata Federico si era allenato a pieno regime con Grigioni.

Concorrenza. Ora tocca a Pioli a scegliere. Capire se è già rodato a sufficienza per scendere in campo dal primo minuto o se avrà bisogno di un’altra settimana di lavoro per sentirsi al top. Dipenderà dalle sensazioni del portiere, che non scende in campo all’Olimpico (e in una partita ufficiale) dal 30 marzo scorso. Sono passati cinque mesi e il ricordo non è felicissimo. Tocco scomposto, autogol di Ciani con la complicità di Marchetti, il pallone passato tra le gambe e rotolato lentamente in rete. Lì si chiuse il campionato di Marchetti, inghiottito da un altro stiramento. Reja concluse la stagione con Berisha e anche Pioli ha ricominciato dall’albanese: forse non sarà dello stesso livello, ma ha dimostrato affidabilità e personalità spiccata, a parte qualità importanti nelle uscite, fondamentali per proteggere la difesa sui calci piazzati. Berisha è rientrato da Lisbona, dove ha vinto con l’Albania, e ha ripreso a lavorare. Aspetta di sapere, accompagnato da una calma olimpica. Da gennaio a oggi, s’è fatto trovare pronto anche sino al riscaldamento pre-partita. Ma è ovvio che la nuova stagione sia ripartita in altro modo e con una domanda (chi è il titolare?) a cui Pioli prima o poi dovrà trovare una risposta. Strakosha, che aveva delle richieste, è stato trattenuto dalla Lazio e anche questo è un segnale. Nelle ultime 10 giornate dello scorso campionato Marchetti non è mai andato in panchina. O giocava o non era convocato. Domenica che succederà? (Corriere dello Sport)