La trasferta di Parma potrebbe già essere uno snodo fondamentale della stagione milanista. I rossoneri non vincono le prime due gare di campionato dal 2006/07, segno di una diffusa brutta abitudine alle partenze lente: una svolta potrebbe dare un senso diverso a questa annata, il cui traguardo aumenterebbe così di…
La trasferta di Parma potrebbe già essere uno snodo fondamentale della stagione milanista. I rossoneri non vincono le prime due gare di campionato dal 2006/07, segno di una diffusa brutta abitudine alle partenze lente: una svolta potrebbe dare un senso diverso a questa annata, il cui traguardo aumenterebbe così di importanza. Uscire con i tre punti dal Tardini non sarà facile e Inzaghi lo sa: per farlo servirà una squadra aggressiva e motivata come quella osservata contro la Lazio, forse addirittura migliore. Da domani, giorno della ripresa degli allenamenti, si comincerà a studiare la formazione che fronteggerà quella di Roberto Donadoni. Non sono da escludere sorprese...
IL PRECEDENTE - Menez centravanti, opzione resa obbligata dall'indisponibilità di Pazzini, è stato a lungo provato nella settimana antecedente a Milan-Lazio, segno che Inzaghi volesse in qualche modo spiazzare l'avversario. Lo schieramento tattico rossonero ha di fatto sorpreso i biancocelesti, partiti bene ma colpiti più volte dalle ripartenze milaniste. Inzaghi starà preparando qualcosa di simile anche in vista di Parma? Dobbiamo aspettarci un centravanti (Torres o Pazzini) o una riproposizione del "falso nueve". Molto dipenderà dalle condizioni e dall'ambientamento di Torres, per il quale si studia un eventuale esordio.
LA SCELTA - El Niño ha già offerto grandi risposte in allenamento, segno di grandi capacità di adattamento e ottimo stato atletico. Le percentuali che possa esordire dal primo minuto al Tardini sono alte, ma il Milan e Inzaghi vogliono fare le cose con calma. Ricordiamo tutti il debutto di Ibrahimovic a Cesena, caricato da aspettative mediatiche e non, avvenuto forse con troppa fretta. In casa rossonera non si vuole bissare, anche perché il carattere dello spagnolo non è certo paragonabile a quello del colosso svedese. La scelta, in questo senso, potrebbe dipendere dalla disponibilità o meno di Pazzini: se l'attaccante toscano dovesse recuperare appieno dai problemi fisici, allora Torres potrebbe realmente partire titolare. Viceversa, in assenza di un centravanti in panchina, Inzaghi potrebbe anche riaffidarsi al "falso nueve", magari inserendo l'ex Chelsea a gara in corso. (milannews)
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