Città Celeste archivio2014 Mudingayi: "Quando conobbi Lotito lui mi parlò in latino. Non capivo niente"
archivio2014

Mudingayi: "Quando conobbi Lotito lui mi parlò in latino. Non capivo niente"

redazionecittaceleste
Gaby Mudingayi sogna il ritorno in Serie A. Il centrocampista, attualmente svincolato, aspetta una chiamata dal nostro campionato dopo le amarezze della sua avventura nerazzurra. In un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport', il 33enne belga è tornato sui suoi trascorsi tricolori. All'Inter, spiega, non è riuscito a imporsi per "sfortuna: mi…

Gaby Mudingayi sogna il ritorno in Serie A. Il centrocampista, attualmente svincolato, aspetta una chiamata dal nostro campionato dopo le amarezze della sua avventura nerazzurra. In un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport', il 33enne belga è tornato sui suoi trascorsi tricolori. All'Inter, spiega, non è riuscito a imporsi per "sfortuna: mi ha voluto Stramaccioni ma mi sono infortunato subito - sottolinea Mudingayi - Con Thohir è cambiato tutto, anche l’allenatore. Nell’estate 2013, tornato dall’infortunio, non sono andato in vacanza per allenarmi e per farmi trovare pronto, ma non è servito".

Il feeling con mister Mazzarri non è mai decollato: "Nel ritiro in America - ricorda Mudingayi - non giocavo perché Mazzarri temeva le ricadute. Ma nemmeno in campionato mi dava chances. Gli ho chiesto se mi allenassi in maniera sbagliata. Mi ha detto di no e che aspettava la partita adatta. Poi a gennaio giocai in Coppa con l’Udinese: perdevamo e mi tolse a fine primo tempo. Da quel giorno non ho mai avuto possibilità né spiegazioni. La mia occasione sono stati 45’: come potevo dimostrare di essere da Inter?".

Alla Lazio è andata decisamente meglio, stranezze a parte: "La prima volta che mi chiamò Lotito per portarmi alla Lazio mi disse qualcosa di strano. Gli chiesi di ripetere e lui domandò: “Ma non sai il latino?”. Gli dissi di chiamare il mio procuratore perché così non capivo nulla", rivela un divertito Mudingayi.

Il rapporto con la tifoseria biancoceleste è stato ottimo, nonostante lo scetticismo iniziale: "Dubbi ne avevo, si diceva che i tifosi non mi avrebbero accolto bene perché sono di colore. Parlai con Di Canio che mi convinse ad accettare l’offerta. Sono contento che sia andata così: i tifosi della Lazio mi hanno fatto sentire amato e non ho mai avuto problemi".

Ora Mudingayi progetta il gran ritorno in Italia: "Sono in forma, mi alleno tutti i giorni con un preparatore. L'offerta del QPR? Non mi convinceva. A giugno ho rifiutato il Watford perché aspettavo la Serie A. Ho trattato col Palermo ma poi hanno preso Rigoni. Infine l’India: mi voleva il club di Trezeguet, ma amo troppo il calcio per giocare là. Molti credono che sia infortunato perché con l’Inter non giocavo, ma sono guarito un anno fa". (Goal.com)