Il miglior centrocampista della Lazio Primavera giocava all’Eur, ha un ex romanista come modello, un ex romanista come cognato, ma qualche mese fa ha colpito la Roma. Ed è stato il primo biancoceleste ad entrare nel giro azzurro: da un anno viene schierato nel gruppo azzurro dei ’96, quello che…
Il miglior centrocampista della Lazio Primavera giocava all’Eur, ha un ex romanista come modello, un ex romanista come cognato, ma qualche mese fa ha colpito la Roma. Ed è stato il primo biancoceleste ad entrare nel giro azzurro: da un anno viene schierato nel gruppo azzurro dei ’96, quello che un anno e mezzo fa perse ai rigori l’Europeo Under 17. «Faccio parte di un gruppo fortissimo — racconta Alessandro Murgia dopo l’amichevole ItaliaAlbania Under 19 —. Ognuno fa la sua parte per arrivare fino in fondo. Come Simone (Palombi, ndr) che ha segnato subito, appena entrato: lui segna tanto, speriamo che continui così. Il mio modello di giocatore? Aquilani, che ha caratteristiche simili alle mie».
GRAZIE MIRO
Solo che lui, cresciuto nel Colombo, ha preso un’altra strada: laziale da una vita, a giugno ha segnato il gol del 32 nei quarti di finale del campionato Primavera, eliminando la Roma che si era portata sul 20 e aveva l’uomo in più per l’espulsione di Lombardi. E quest’anno è arrivata anche la prima squadra e la prima panchina. «I campioni aiutano sempre noi giovani, Klose su tutti: uno con la sua esperienza, che ha vinto tutto, è utilissimo per noi». E per lui ci sono anche i consigli di Andrea Bertolacci, fidanzato della sorella Nicole, che è un’attrice. «Siamo molto legati, è come un fratello per me. Una persona splendida, uno di quelli che non si è montato la testa anche se sta facendo cose importanti. Ogni tanto d’estate giochiamo a pallone. Chi vince? Meglio chiederlo a lui… diciamo che lo batto sempre a pingpong ». (Gazzetta dello Sport)
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