ROMA – Corsi e Lotito si sono sentiti nei giorni di Natale. Nessuna proposta scritta, ma l’Empoli ci ha riprovato, rinnovando alla Lazio la richiesta di avere Danilo Cataldi in prestito. Una corte serrata. Sarri lo ritiene fondamentale per arrivare alla salvezza e gli garantirebbe un posto da titolare come…
ROMA – Corsi e Lotito si sono sentiti nei giorni di Natale. Nessuna proposta scritta, ma l’Empoli ci ha riprovato, rinnovando alla Lazio la richiesta di avere Danilo Cataldi in prestito. Una corte serrata. Sarri lo ritiene fondamentale per arrivare alla salvezza e gli garantirebbe un posto da titolare come mezz’ala o anche nel ruolo di regista davanti alla difesa, affidato a Valdifiori. Il club toscano ha incassato un altro no. La società biancoceleste è irremovibile. Punta su Danilo Cataldi, lo aspetta, non sono cambiate le idee, anche se il suo debutto in serie A è slittato a causa di due stiramenti consecutivi. Ha perso tre mesi, non la fiducia dei suoi dirigenti e di Pioli, che ora dovrà trovargli uno spazio. Cataldi ha una prospettiva da nazionale, è un centrocampista fortissimo e lo sostiene un carattere fuori dal comune, non solo le qualità tecniche. Il ds Tare stravede per l’ex capitano della Primavera. Ha ragione. Chi lo conosce bene, è dello stesso parere. Ha avuto uno stop lungo da settembre a metà dicembre. E’ in ritardo di condizione. Sta recuperando. E appena entrerà in campo dimostrerà il suo valore. Lo abbiamo scritto tante volte e forse sarebbe il caso di aspettare senza più sottolinearlo, considerando l’attesa più lunga del previsto. Nei piani della società sarebbe già il quarto centrocampista dietro Parolo, Lulic e Biglia. Può partire Onazi. Può essere ceduto Gonzalez. Può considerare e valutare offerte diverse Ledesma. Non si discute Cataldi.
Debutto. Pioli ha la necessità di raggiungere l’Europa, deve pensare ai risultati, lo sgancerà quando avrà raggiunto la condizione. Certo fanno pensare alcuni tentennamenti. Cataldi non è entrato a dieci minuti dalla fine sul 3-0 con l’Atalanta e neppure nel finale a San Siro quando la Lazio aveva bisogno di idee e di palleggio. Parliamo di un giocatore che non ha ancora debuttato in serie A e preso confidenza con il campionato, eppure in estate e nelle amichevoli internazionali sembrava già sul livello dei titolari. Non dovrebbe avere difficoltà. Il mese di gennaio diventerà decisivo sulla base delle risposte del campo e in dipendenza del mercato. Di Biagio lo vuole portare in Repubblica Ceca a giugno per gli Europei Under 21. Cataldi e la Lazio pensano che ci possa arrivare con la maglia biancoceleste. (Corriere dello Sport)
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