Maurizio Insidioso, il papà di Chiara, la ragazza tifosa della Lazio malmenata e ridotta in fin di vita dal fidanzato, ha parlato ai microfoni di ElleRadio, all'interno della trasmissione 'I Laziali Sono Qua'. Maurizio nel ringraziarti per l'intervento, ti chiediamo innanzitutto come sta Chiara... La situazione purtroppo è drammatica. Difficilmente…

Maurizio Insidioso, il papà di Chiara, la ragazza tifosa della Lazio malmenata e ridotta in fin di vita dal fidanzato, ha parlato ai microfoni di ElleRadio, all'interno della trasmissione 'I Laziali Sono Qua'. Maurizio nel ringraziarti per l'intervento, ti chiediamo innanzitutto come sta Chiara... La situazione purtroppo è drammatica. Difficilmente Chiara verrà fuori dal danno che ha ricevuto. Attualmente è in un letto d'ospedale con gli occhi aperti, ma con la mente spenta. Ogni tanto dà l'impressione di percepire qualcosa, soprattutto quando viene stimolata con l'ascolto della musica, in particolare con gli inni della Lazio. La dura realtà è che rischia di rimanere prigioniera del suo corpo. Questo mi fa molto male, perchè oltre alla paura e alla sofferenza che ha dovuto subire a livello fisico, c'è la concreta possibilità che le cose non cambino più. Puoi aggiornare tutte le persone all'ascolto su quello che sta accadendo nelle aule di tribunale? Purtroppo è stata accolta la richiesta del rito abbreviato, che comporterà comunque la riduzione della pena di un terzo. E' veramente difficile da accettare una cosa del genere. Sappiamo che per il 9 dicembre, giorno della sentenza, stai organizzando un sit-in pacifico per aspettare con tutte le persone che vogliono bene a Chiara il verdetto finale. Sì, spero che molta gente venga a manifestare la propria vicinanza a Chiara e ad aiutarmi. Finora ho retto abbastanza bene il confronto con l'artefice di tutto questo. Ho paura che quel giorno, soprattutto se dovesse esserci una sentenza non soddisfacente, crollerò. Comunque l'appuntamento è per il 9 dicembre alle 11 fuori Piazzale Clodio.

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