CONFERENZA - Pioli: "In vacanza da terzi"
FORMELLO - Alla vigilia di Inter - Lazio e, a poche ore dalla partenza dei biancocelesti alla volta di Milano, Stefano Pioli, si presenta in sala stampa per la consueta conferenza pre-match. I nerazzurri con la vecchia conoscenza laziale Roberto Mancini si prepara per candidarsi come diretta concorrente a quel terzo posto che, a detta del mister, è meritato e spetta di diritto ai suoi uomini. Ecco le sue risposte complete:
Sensazioni per il match di domani sera contro l'Inter?
"Le migliori possibili, partiamo pensando di essere all'altezza di un avversario che in questo momento sta bene. Stiamo simili come obiettivi e come gioco. A fine gennaio si tireranno le somme perchè avremmo incontrato quasi tutte le nostre avversarie. E' inutile pensare a quello che ci aspetterà a gennaio ma dobbiamo pensare a domani sera. Qualsiasi partita può rilanciarci in classifica e non possiamo buttare l'opportunità".
Klose: è iniziato tutto con l'assenza contro il Varese. Ci sarà questa volta?
"Ho la fortuna di avere a disposizione due grandi attaccanti. A seconda della partita scelgo il più adatto ad entrare in campo. Dopo la rifinitura sceglierò, come sempre"
Si parla dei rinforzi di gennaio?
"Per il mercato di gennaio siamo come tutte le altre squadre italiane. Dobbiamo sfoltire la rosa e cercare qualcuno che possa darci maggiori garanzie. Mi pare chiaro che anche a causa degli infortuni la società sta cercando un diensore. Saprà destreggiarsi bene nel mercato invernale"
A giudicare la classifica si direbbe che la Lazio è più forte dell'Inter.
"Fino a oggi abbiamo fatto meglio: vuol dire questo. Abbiamo perso qualche punto in qualche partita, ma ora credo che abbiamo meritato il posto in classifica che ora ricopriamo. E' nostro diritto stare lì e dobbiamo riuscirci per andare in vacanza con molta più serenità. Obiettivo: mettere in mostra le nostre qualità"
Siamo passati da Candreva - Keita a Mauri - Anderson?
"Credo che in fase offensiva l'equilibrio della squadra sia lo stesso. Dipende molto anche dalla posizioni delle avversarie. A me interessa che vengano date opportunità a chi è davanti, poi le caratteristiche sono dettagli. Felipe sta dando dimostrazione delle sue qualità deve continuare a lavorare come sta facendo a testa bassa".
Ci sono state partite in cui si poteva fare molto meglio. E' d'accordo?
"Con il Genoa e con il Milan probabilmente eravamo solo all'inizio. Se lo rigiocassimo ora il risultato potrebbe essere diverso. Possiamo ancora fare meglio e cercare continuità anche nel corso della gara. Con la Juve non siamo mai entrati in partita".
Chi pensa possa essere più pericoloso per la difesa laziale?
"Al di là degli attaccanti penso, come ho detto, siamo squadre simili che danno pochi punti di riferimento. Dobbiamo mantenere compattezza".
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