CONFERENZA - Pioli: "Il Milan? Vi dico che..." - VIDEO
FORMELLO - Vacanze finite. Si ricomincia e lo si fa a San Siro contro un Milan in rodaggio ma da non sottovalutare. Biancocelesti e rossoneri portano ancora il cartello dei lavori in corso, ma devono partire con il piede giusto per affrontare una stagione in rapida salita. La mancanza dell'Europa diventa un fattore da considerare vantaggioso e mister Pioli affronta il tutto con una rosa di soli titolari.
Quanta voglia di iniziare?
Molto. Sono carico concentrato e ho voglia di ricominciare. Il mio atteggiamento è questo e mi aspetto la stessa cosa dalla squadra.
Lei a Milano non ha mai vinto e la Lazio non ci vince dall'89.
A Milano non ci ho mai vinto ma non ho neanche mai allenato la Lazio. Serve voglia e caparbietà di provare a dimostrare e vincere la partita per portare a casa i tre punti.
Può essere un vantaggio non avere l'Europa?
Sicuramente si. Si può lavorare meglio in allenamento concentrandoci maggiormente su dettagli e tattiche. Dobbiamo sfruttare le cose a nostro vantaggio. Penso che tutto l'ambiente Lazio abbia messo il meglio. Dobbiamo far vedere i frutti del nostro lavoro.
Com'è la squadra?
Determinata e serena. Come ogni squadra che sa di aver lavorato bene. La squadra è carica quanto me per iniziare con il piede giusto. Penso di avere lo stesso obiettivo del Milan quindi siamo entrambi carichi.
Dove inserisce la Lazio ad oggi?
Credo che i pronostici sulla carta a volte siano sbagliati perchè si dimostra tutto sul campo. Penso ci siano squadre di ottimo livello e che Roma e Juventus partano avvantaggiate riguardo lo scudetto. Ma c'è qualità da parte di tutti. Noi dobbiamo pensare di partita in partita. Ci saranno difficoltà ne siamo consapevoli ma dobbiamo arrivare carichi.
E' un vantaggio affrontare una squadra ancora in rodaggio?
Nessuno in questo momento è perfetta e nessuna è al 100%. Vale per il Milan ma vale anche per noi. Lavoriamo insieme da appena due mesi quindi c'è ancora da rivedere e migliorare. Non guardo mai i risultati del pre campionato. Rispetto tutti i miei avversari perchè so il lavoro che c'è dietro. Comunque noi abbiamo già un'identità da mostrare a tutti. Non sarà la partita di domani a decidere il nostro futuro. Quello si deciderà a fine maggio: ma vogliamo fare bene. Abbiamo tutte le qualità e nessuna presunzione.
Come sta Klose?
I giocatori che ho convocato sono tutti in forma. Miro è pronto come i suoi compagni. Non so se ha già i novanta minuti nelle gambe, ma penso che l'adrenalina della partita porti ad andare anche oltre la propria condizione.
Come vede Gentiletti?
Sta bene e ha giocato molto anche in Argentina quindi è in forma. Certo deve entrare nei meccanismi del calcio italiano io metterò il miglior undici, vedremo. Ma lui è pronto anche se è l'ultimo arrivato.
Si sta per chiudere il mercato. Ci saranno occasioni?
No, poi impareremo a conoscerci: io nel pre partita non parlo di mercato. Penso solo al Milan: ho un organico che può raggiungere ottimi obiettivi.
Cosa chiede ai ragazzi?
Contro una squadra come il Milan chiedo velocità nella gestione del gioco: ci abbiamo lavorato. Il possesso palla, poi, diventa fondamentale.
Domani inizia il suo campionato più importante?
Non ho mai lottato per obiettivi tanto importanti, ma credo di avere gli uomini giusti.
Pensa di aver creato un buon gruppo?
Quello si vede nei momenti di difficoltà. Nel campionato ne avremo di sicuro e vorrei vedere la giusta mentalità: quella che ho cercato di insegnare ai miei ragazzi.
La sua formazione ha uno zoccolo duro?
Le gerarchie, chiaramente, ci sono. Ma io considero tutti titolari. Le idee ci sono e sono belle chiare.
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