POLISPORTIVA - La Lazio Nuoto presenta la stagione 2014/15 - FOTO
ROMA – Oggi si respira aria di Lazio, al Salaria Sporting Village dove la Lazio Nuoto apre ufficialmente la stagione 2014/15: “La squadra è stata potenziata – ha assicurato il presidente Massimo Moroli – possiamo recitare un buon ruolo in questo campionato in A1. La Pro Recco sembra la squadra più forte fuori dalla portata di tutte. Possiamo entrare nei play-off e se tutto andrà bene possiamo raggiungere anche le semifinali. La punta di diamante? Si fanno sempre tanti nomi, secondo me il capitano Vittorioso potrà essere nuovamente un protagonista. Si dce sempre che sia “vecchio”, va per i 42 anni, ma riesce sempre a dare quella forza in più ed essere un punto di riferimento per i piuù giovani. Tra di loro, sicuramente Cannella potrà essere un valore aggiunto”. Il capitano, Alessandro Vittorioso fa poi un appello: “Cercheremo di dare il massimo a partire dalla prima partita di campionato contro il Brescia che sarà una partita molto difficile. Hanno uno squadrone, negli anni è riuscita a competere con la Pro Recco e ad acquisire un collettivo giovane. Dobbiamo raggiungere una buona condizione fisica. I giovani si stanno inserendo molto bene, anche dal punto di vista della tattica devono migliorare, hanno acquisito un buon bagaglio tecnico, l'americano ci vuole far fare il salto di qualità. Ho avuto sempre la Lazio nel cuore, l'ho seguita sempre in Curva Nord. Diamo tempo alla nuova squdra e al tenico di trovare i giusti meccanismi.Vorrei fare un appello a tutti i tifosi della Lazio, venite a sostenerci al Salaria Sporting Village, difendiamo i colori dell'Aquila, abbiamo bisogno di voi!”. Poi è il turno del tecnico Pierluigi Formiconi, storico ex giocatore della Lazio nonché campione olimpico ad Atene 2004 con il Setterosa: “Scudetto? Sarei matto a pronunciare questa frase. Ne avevo già vinto uno con la Roma ma avevo a disposizione una Ferrari, avevamo uno squadrone e io dovevo portarlo alla vittoria. Abbiamo un bel gruppo, la cosa più importante per un allenatore è quello di essere credibile per i propri giocatori, possiamo raggiungere i play-off, obiettivamente la Pro Recco è di un'altra categoria, aspetto l'arrivo dell'americano che conosco solo di fama, occhio anche al Verona che ha allestito una buona squadra, anche il Posillipo non è male. Sulla carta contro il Brescia partiamo sfavoriti, Vespa e i giovani spero che ci possano dare molto e di più rispetto allo scorso anno.Le mie ragazze, quando abbiamo vinto l'Oro olimpico, erano disposte anche a buttarsi dal quinto piano di un palazzo, questo significa avere fiducia nell'allentore. Io sono sempre stato tifoso della Lazio con Chinaglia avevo un ottimo rapporto, la Lazio è sempre sofferenza sono nato storto, a parte l'era Cragnotti abbiamo avuto molte difficoltà. Ho visto una squadra di buona qualità, Pioli sta facendo bene, i giocatori devono seguirlo e la Lazio può andare lontano. Ovviamente deve esserci tanta coesione, anche con il Presidente Lotito”. Poi non poteva mancare l'intervento del presidente della Polisportiva, Antonio Buccioni che lancia un appello: “Vorrei rivolgermi a tutti i cronisti sportivi qui presenti, siete giovani e siete portatori di cultura, la Lazio non è solo calcio, che occupa le pagine sportive come giustamente può accadere, ma ormai il livello della barbarie dialettica ha raggiunto livelli incredibili. Sono sicuro che se io mettessi sul tavolo un bastone di criket, una mazza da Soft Ball o Baseball, avreste molta difficoltà a riconoscere di che disciplina si tratti. La Lazio è una grande famiglia e ha bisogno di visibilità”. Potrete vedere tutte le interviste all'interno della trasmissione "Attenti a quei due", in onda dalle 17,30 alle 19,00 sulla home page del nostro sito, dailymotion.com e sul canale 669 del digitale terrestre a Roma e in tutto il Lazio.
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