Torna la Lazio che vogliamo. Quella che sotterra gli avversari con valanghe di gol. Testa a mercoledì dove, a Verona, ci sono i clivensi che aspettano di contendersi la supercoppa italiana. Ma concentrazione in campo, precisamente, a Frosinone. In terra ciociara la partita si apre con un autogol di Gargiulo…
Torna la Lazio che vogliamo. Quella che sotterra gli avversari con valanghe di gol. Testa a mercoledì dove, a Verona, ci sono i clivensi che aspettano di contendersi la supercoppa italiana. Ma concentrazione in campo, precisamente, a Frosinone. In terra ciociara la partita si apre con un autogol di Gargiulo che anticipa un Murgia comunque ben posizionato e galvanizzato dalla convocazione nella prima squadra di mister Stefano Pioli. Una montagna di gol ma tanta preoccupazione per Tounkara che, prima del gol, sbaglia anche un rigore.
Il ragazzo sembra porsi al centro di un'involuzione forse creata dalle voci che spesso lo hanno messo al centro delle attenzioni. Ma la squadra c'è e ci sono anche i nuovi. A risolvere il match, in realtà, sono gli ormai veterani capitanati dal greco-australiano Oikonomidis che si riprende tutti i minuti persi in panchina lo scorso anno. Simone Inzaghi rifiata dopo la deludente partenza di campionato, ma c'è già da rimettersi in moto per recuperare i punti persi e una supercoppache potrebbe dare nuovo entusiasmo.
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