FORMELLO - Neanche un punto. La Lazio di Simone Inzaghi questa volta non ce la fa. Avrebbe potuto bilanciare i gol : risparmiarne qualcuno al Vicenza per spenderlo contro il Bari. Invece i biancocelesti questa volta non fanno gioire gli spalti del Fersini sempre pieni di tifosi che hanno tante…
FORMELLO - Neanche un punto. La Lazio di Simone Inzaghi questa volta non ce la fa. Avrebbe potuto bilanciare i gol : risparmiarne qualcuno al Vicenza per spenderlo contro il Bari. Invece i biancocelesti questa volta non fanno gioire gli spalti del Fersini sempre pieni di tifosi che hanno tante speranze in questo futuro. In tribuna, poi, c'è un prodotto di questa Lazio che è il cuore laziale Danilo Cataldi. Ormai idolo del pubblico che lo considera la futura bandiera, ma che oggi va via sconsolato scendendo tranquillamente tra i tifosi pochi minuti prima del fischio finale.
Tanta afa e i calciatori probabilmente lo sentono e ne soffrono. Si corre di meno e ci si emoziona poco nei minuti iniziali. Tante occasioni ma nessuna davvero rilevante, solamente una scarsa voglia di sudare in questo clima a dir poco particolare e settembrino. Mister Inzaghi le prova tutte: toglie un deludente Tounkara e concede parecchi minuti a Rossi che regala quasi il pareggio in rovesciata. Ma non c'è niente da fare: da questo caldo sono i galletti baresi ad uscirne vincenti. Partita brutta e a parti noiosa che lascia a tutti l'amaro in bocca: la Lazio rimane a tre punti e ora bisogna correre il doppio per recuperare. La Lazio primavera perde in casa dopo 4 anni.
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