FORMELLO - Buona la seconda. Ma buona anche la prima in casa. Alla Lazio il suo campo, dedicato a Mirko Fersini, piace molto e non vuole mai lasciarlo deluso. Nonostante l'appuntamento infrasettimanale sugli spalti i tifosi non mancano nonostante il sole postprandiale. Dopo venti minuti è già poker e per…

FORMELLO - Buona la seconda. Ma buona anche la prima in casa. Alla Lazio il suo campo, dedicato a Mirko Fersini, piace molto e non vuole mai lasciarlo deluso. Nonostante l'appuntamento infrasettimanale sugli spalti i tifosi non mancano nonostante il sole postprandiale. Dopo venti minuti è già poker e per il Vicenza c'è solo la gioia del gol della bandiera. I nuovi ragazzi di Simone Inzaghi partono alla grande per non far rimpiangere la formazione che lo scorso anno ha catturato l'attenzione di tutti gli addetti ai lavori.

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Palombi ricomincia da dove aveva lasciato, ovvero, dall'esultanza. E finisce uscendo tra gli applausi di chi si è goduto anche il quinti gol. Distanze abissali tra padroni di casa e ospiti: prestazione ottima e risultato esaltante. Vicenza sotterrato e atterrato proprio come Pasquato che, sul finale del secondo tempo, da una nota negativa a questa partita. Il ragazzo classe '97 atterra male e si infortuna per la terza volta consecutiva al ginocchio sinistro operato qualche anno fa. La barella ospedaliera che lo porta via non fa pensare a nulla di buono. Buana fortuna a Pasquato e alla Lazio che ha tanto da non far rimpiangere!


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